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Positano, la meta estiva che domina il mercato e non teme la crisi

Positano, la meta estiva che domina il mercato e non teme la crisi. Da un servizio di Mariella Parmentola de “La Repubblica” .
Anche se i prezzi sono tra i più alti d’Italia, la località campana attira sempre più turisti, soprattutto italiani che non vogliono rinunciare al fascino di un luogo unico al mondo. Tra le sue spiagge, i suoi panorami e le sue star, Positano è una meta ambita e irrinunciabile.

Lo dimostrano le prenotazioni dell’agosto 2023, che hanno registrato un aumento rispetto ai mesi precedenti, grazie ai last minute che hanno sfruttato la leggera flessione dei costi delle camere. Ma non si parla di sconti: una notte in albergo costa ancora in media 500 euro, e una giornata al mare in uno dei lidi più esclusivi può arrivare a 500 euro per due persone. Un prezzo che fa parte del marchio Positano, dove tutto è più bello e più caro.

«Saremmo al completo, se non ci fosse stata l’apertura di altre 90 strutture ricettive» dice Giuseppe Vespoli, albergatore e consigliere comunale al turismo della città verticale. «Positano è la più bella del mondo» aggiunge il sindaco Giuseppe Guida. E non solo per gli italiani: tra i mercati emergenti c’è quello cinese, che ha scoperto il fascino della perla del Mediterraneo.

A fare da testimonial ci sono le star di Hollywood, che spesso si fermano a Positano per le loro vacanze. L’ultima in ordine di tempo è Jennifer Lopez, che ha scelto la località campana per il suo tour europeo. Ma non è una novità: da sempre Positano è il luogo preferito dai vip, che si mescolano tra i locali e la piazzetta, regalando un tocco di glamour in più.

Positano ha saputo adattarsi al cambiamento dopo il Covid, puntando sulle esperienze che i turisti cercano di più. Non più solo shopping, ma anche gite in barca, pranzi tipici, tour tra le vie storiche. Questo ha fatto aumentare la spesa per la “vacanza esperenziale”, che a Positano è quasi il triplo della media nazionale, secondo uno studio del Mastercard Economics Institute. Anche una giornata al mare può diventare un’esperienza di lusso, con prezzi che sfiorano i mille euro per una famiglia con due bambini. «Non siamo cari, ma offriamo servizi di qualità» dice il sindaco Guida, che respinge l’idea di un numero chiuso per gli sbarchi. «Positano è aperta a tutti, ma bisogna regolare i flussi e coinvolgere i comuni» aggiunge Vespoli, che sottolinea il successo delle proposte alberghiere.

Per gestire meglio i flussi di visitatori, il sindaco Guida vorrebbe introdurre una tassa di sbarco, come già avviene in altre località turistiche. Positano, infatti, ha una popolazione di 4 mila abitanti, ma può ospitare fino a 15 mila persone al giorno, tra alloggiati e sbarcati. Un numero eccessivo, che mette a rischio la bellezza e il decoro del paese. A denunciarlo è anche Daniele Esposito, presidente dell’associazione Macchia Mediterranea, che ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con delle magliette con slogan in italiano e in inglese. Tra i sostenitori dell’iniziativa c’è anche l’attore Mark Ruffalo, noto per il ruolo di Hulk nei film dei Marvel. «Non siamo contro i turisti, ma vogliamo che rispettino Positano. Soprattutto i giovani, che lasciano rifiuti ovunque e fanno selfie senza curarsi dell’ambiente. Positano non è un villaggio turistico, ma un luogo da amare e preservare» dice Esposito, che ha documentato sui social le tracce di una festa selvaggia sul mare. «Aumentare i prezzi non basta a scoraggiare chi non sa viaggiare. Bisogna educare e regolamentare.

(foto Vito Fusco)