Penisola Sorrentina: l’appello di Atex al prefetto per la sicurezza in mare
Penisola Sorrentina: l’appello di Atex al prefetto per la sicurezza in mare
Dobbiamo difendere il turismo e il mare affidandoci a regole e sicurezza
Quanto sta accadendo in questi giorni di agosto nelle acque del triangolo del Paradiso “Sorrento- Capri- Positano” impone non solo una riflessione attenta ma una reazione immediata.
Gli incidenti mortali purtroppo erano prevedibili perché sono troppi i fattori di rischio che in questo periodo corre chi naviga in questa zona.
Il numero enorme di imbarcazioni, la scarsa esperienza e lucidità di tantissimi che spesso si cimentano per le prime volte al timone di un natante trovandosi circondati da centinaia di altre barche, i traghetti che troppe volte viaggiano stracolmi di persone, il proliferare di charter,la scarsità di controlli,gli approdi turistici assaliti senza regole,le scarse infrastrutture portuali.
Come a ” terra” il turismo sta creando dammi enormi per la mancata regolamentazione, così lo stesso fenomeno sta esplodendo a mare.
Per questo Atex ha trasmesso una richiesta al Prefetto di Napoli di inserire l’ argomento “Sicurezza in mare” da portare al Tavolo delle Vie del Mare Accessibilita’ Sorrentina attualmente costituito in Prefettura con il coinvolgimento di Armatori, Charter, Associazioni della Filiera Turistica, Capitaneria, Guardia Costiera, Carabinieri, Sindaci.
Occorrono regole,controlli e compattezza perché in Zone a Turismo Prevalente il mare deve essere un attrattore sicuro e non un fattore di rischio.


