Riceviamo e pubblichiamo
|App per le boe del Parco Marino, disagi e contestazioni dei diportisti
Disagi e mancanza di assistenza: L’App per prenotare le boe nel Parco Marino Punta Campanella sotto la lente di critica dei diportisti che inviano lettere a Positanonews sulla problematica.
L’app lanciata di recente per la prenotazione e il pagamento delle boe gestite dall’Ente Parco all’altezza di Nerano Loc. Le Mortelle ha generato disagi e frustrazione tra i diportisti locali. Uno di loro ha deciso di portare alla luce la propria esperienza, mettendo in evidenza lacune nell’assistenza e una mancanza di sensibilità da parte dell’ente parco nei confronti dei suoi utenti.
Sono un diportista che frequenta la penisola Sorrentina sin dal 1971 apprezzando da circa 10 anni la disponibilità delle boe gestite dall’ente parco all’altezza di Nerano Loc. Le Mortelle.
Ad inizio mese ho appreso con piacere dagli operatori in loco della istituzione di una APP per la prenotazione e pagamento per l’utilizzo delle boe che in via telematica avrebbe permesso all’utente la pianificazione su dove fermarsi e la sicurezza di un posto tranquillo e con minore impatto ambientale.
Domenica 16 Luglio ho provveduto a fare la prenotazione, andata a buon fine con il relativo pagamento e ricevendo formale conferma.
Successivamente intorno alle 12.00, recatomi sul posto per trascorrere la giornata in relax ho trovato la boa occupata da altra imbarcazione. Dopo circa 20/25 minuti di attesa sul posto sono arrivati gli operatori (3 su di un gommone del parco) che erano impegnati in una lunga discussione con un altra imbarcazione.
Alle mie rimostranze e richiesta di chiarimenti hanno detto che anche il giorno prima si era presentato un non meglio chiarito problema sul sistema informatico e che loro si dispiacevano ma non potevano fare nulla.
Se il problema è successo sabato non sarebbe stato corretto sospendere l’utilizzo dell’APP la domenica e fino a soluzione?
Mi è stato poi riferito che l’azienda che ha fatto (o gestisce) il software non lavora il sabato e la domenica.
Per la gestione di un servizio critico il cui massimo utilizzo è nei giorni di festa non è stato previsto un punto di contatto e supporto per le emergenze, sopratutto se il sistema è nuovo?
Si potrebbe dire ma il sistema è in fase iniziale, bene a maggior ragione andrebbe segnalato nella APP e sarebbe stato opportuno limitarlo alla prenotazione in questa fase e lasciando per il tempo necessario il pagamento agli operatori che comunque sono coinvolti per il controllo e l’assistenza all’ormeggio. Intanto il corrispettivo è stato incassato ed il servizio non fornito.
Dopo ulteriore discussione un operatore mi ha informato che dopo 15 minuti un imbarcazione avrebbe lasciato la boa per andare al ristorante e se aspettavamo ci avrebbe avvertito per darci la boa invitandoci ad ancorare al limite del parco (dove è consentito). Ho adempiuto all’invito ma fino alle 17.00 ora in cui ho lasciato Nerano nessuno si è più visto.
La sera ho inviato una mail utilizzando i recapiti ufficiali dell’ente parco e del presidente ma ad oggi 26 Luglio non ho avuto alcun contatto e/o risposta. Durante la scorsa settimana ho contattato il recapito telefonico del Parco e mi ha risposto una gentile signora che ha detto che non era al corrente di nulla e che mi avrebbe fatto contattare, anche in questo caso ad oggi non è successo nulla.
A questo punto ho fatto scrivere dal mio legale, non tanto per la restituzione dell’esiguo importo impropriamente incassato e trattenuto ma per l’atteggiamento dimostrato e l’insensibilità, superficialità e noncuranza di un ente (peraltro finanziato dal sottoscritto e da tutti coloro che pagano le tasse) nei confronti dei diritti dei cittadini.
Per inciso a tutt’ora sul sito ufficiale del Parco non è riportato alcun problema di malfunzionamento dell’APP ne sospensioni/limitazioni del servizio prenotazioni e pagamento boe.



