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Maturità 2023, una delle tracce della prova di italiano dedicata a Piero Angela. Le parole del figlio Alberto

Questa mattina sono iniziati gli esami di maturità con la prima prova d’italiano. Tra le tracce proposte agli studenti anche il valore essenziale della creatività umana a fronte delle innovazioni tecnologiche come sottolineato da Piero Angela nell’ultima opera-testamento edita nel 2022 “10 cose che ho imparato”. Un omaggio ed un riconoscimento al divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano scomparso lo scorso 13 agosto.
Ed il figlio Alberto Angela ha così commentato la scelta di un testo del padre per la maturità 2023: «Carissimi, questa mattina ho appreso, come tanti di voi, che, tra le tracce della prima prova della maturità 2023, c’è un brano tratto da “Dieci cose che ho imparato”, l’ultimo libro di mio padre Piero.
Questo non è un solo riconoscimento a lui in qualità di divulgatore e giornalista, ma rappresenta anche un messaggio di fiducia per l’intera categoria dei giornalisti.
Nel corso di tutta la sua vita Piero ha fatto della buona informazione, ha lavorato in modo limpido e razionale, documentandosi e spiegando, in modo chiaro e attento, tantissimi argomenti. Ebbene, in un mondo fatto di fake news, titoli strillati e informazioni fugaci, il suo modo di fare informazione resta un esempio e deve essere da incoraggiamento per tutti quei giornalisti che fanno il loro lavoro seriamente e in modo indipendente, cercando le fonti e portando avanti inchieste approfondite. Questo fa sì che la gente possa ragionare e farsi un’idea propria.
Stimolare il pensiero e dare materiale per la mente: questo è stato il suo giornalismo che, evidentemente, resta un esempio da seguire.
E, soprattutto, mi fa davvero piacere realizzare che Piero, anche oggi, è al fianco dei ragazzi. Quei giovani cui ha scelto di rivolgersi alla fine con il suo ultimo lavoro televisivo e che, in fondo, continua ad aiutare proprio stimolandone il ragionamento e la crescita.
Questa traccia è rivolta al futuro e alla costruttività. La scelta di sottoporla ai ragazzi come spunto di ragionamento mi rende orgoglioso perché è rivolta anche al nostro Paese, che proprio dei giovani ha bisogno per migliorare e rinnovarsi.
Raccolgo le parole di Piero per ricordare oggi, a questi ragazzi, che è giunto il momento di fare la loro parte. Noi vi siamo accanto, dandovi la spinta per continuare a fare bene perché c’è bisogno di tutti voi.
In bocca al lupo a tutti i maturandi per gli esami e per un futuro radioso».

Maturità 2023, una delle tracce della prova di italiano dedicata a Piero Angela. Le parole del figlio Alberto