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Maturità 2023, iniziano oggi i colloqui per oltre 500mila studenti, come si svolgeranno?

Maturità 2023, iniziano oggi gli orali per oltre 500mila studenti, come si svolgeranno?
Partono loggi, ma la data degli esami è stabilita individualmente da ogni scuola, le prove orali di maturità, dopo le prove scritte che si sono svolte il 21 e il 22 giugno.

Nel caso dei comuni colpiti dalle alluvioni, l’esame orale rappresenta l’unica prova di maturità a cui i ragazzi sono sottoposti.

La lettera di partenza per gli orali è stata estratta il 19 giugno, durante la riunione plenaria della commissione d’esame. Da quel momento, gli studenti sono stati chiamati in ordine alfabetico. Il colloquio, che comprende anche l’insegnamento trasversale dell’educazione civica, è di natura multi e interdisciplinare: in altre parole, la commissione valuta sia la capacità del candidato di collegare le conoscenze acquisite, sia il profilo educativo, culturale e professionale dello studente.

Come si svolge il colloquio?

Il colloquio, come riporta l’Ansa, si basa su un’idea iniziale (un’immagine, un breve testo, un breve video) scelta dalla Commissione. Questa fase dell’esame mira a valorizzare il percorso formativo e di crescita, le competenze, i talenti e la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più rilevanti di ciascuna materia. Tali argomenti sono indicati nel documento del Consiglio di Classe di ogni studente. Durante il colloquio, il candidato espone, attraverso una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza dei Pcto (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) svolti durante il percorso di studi. In linea con le Linee guida per l’orientamento, il colloquio dell’esame di Stato ha un valore orientativo, in quanto consente al candidato di approfondire le discipline che gli sono più congeniali.

Per questo motivo, la commissione d’esame tiene conto delle informazioni inserite nel Curriculum dello studente, che evidenziano le esperienze formative svolte nella scuola e in altri contesti formali e informali. Nella parte del colloquio dedicata ai Pcto, tenendo conto delle difficoltà causate dall’emergenza pandemica, lo studente può sottolineare il significato di questa esperienza in termini orientativi e collegarla alle sue future scelte, sia che prevedano il proseguimento degli studi, sia l’inserimento nel mondo del lavoro.

Nella fase di valutazione conclusiva, il consiglio di classe assegna i punti corrispondenti al credito acquisito nel secondo biennio e nell’ultimo anno scolastico, fino a un massimo di quaranta punti: dodici punti per il terzo anno, tredici punti per il quarto anno e quindici punti per il quinto anno. La valutazione del comportamento dell’alunno contribuisce alla determinazione del credito scolastico. Il voto finale dell’Esame di Stato viene espresso in centesimi, suddivisi come segue: un massimo di 40 punti per il credito scolastico, un massimo di 20 punti per il primo scritto, un massimo di 20 punti per il secondo scritto e un massimo di 20 punti per il colloquio. La commissione può assegnare fino a 5 punti di “bonus” a chi ne ha diritto. Il voto finale dell’Esame viene ottenuto sommando tutti questi punti. Il punteggio massimo è 100 (con la possibilità della lode). Il punteggio minimo per superare l’esame è di almeno 60/100.