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Vie del mare nel caos, a Pasqua molo chiuso a Positano e senza biglietterie a Sorrento. Ecco che succede

Vie del mare nel caos, a Pasqua molo chiuso a Positano e senza biglietterie a Sorrento. Ecco che succede . In Costiera amalfitana le Vie del mare si fermano ad Amalfi da Salerno, dal versante in provincia di Napoli  in Penisola sorrentina a Sorrento non ci saranno le biglietterie. Cominciano male le vie del mare in Campania e probabilmente questo porterà oltre ai disagi anche più traffico su strada.

A Positano la Regione ha fatto partire tardi i lavori, il sindaco Guida ha chiesto aiuto al Prefetto e alla Regione stessa, che alla fine ha fatto accellerare i lavori, ma se ne parlerà per metà Aprile, il molo attualmente è interdetto e lo sarà anche a Pasqua.

A Sorrento dopo una situazione bloccata e una inchiesta della Procura, l’amministrazione Coppola ha provato a fare una gara  per la concessione delle biglietterie delle società di trasporto sul porto di Sorrento, ultimo capitolo di una complicata e intrigata vicenda, con risvolti amministrativi e giudiziari, che si trascina da tempo. Ma è stata annullata e ora si punta a fare una procedura accellerata per il 12 aprile.  E’ corsa contro il tempo per giungere ad una soluzione; occorre fare presto visto che è già partita la nuova stagione turistica e bisogna essere preparati a far fronte alla mole di passeggeri che dovranno servirsi delle biglietterie per poter usufruire dei collegamenti marittimi verso Capri e Ischia.
La gestione delle biglietterie è stata messa a gara dall’Amministrazione di Sorrento guidata dal sindaco Massimo Coppola, gli esclusi hanno presentato ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato e alla fine i giudici amministrativi hanno dato ragione al Comune. Così, dopo una proroga tecnica fino al 31 dicembre, le compagnie sono state sfrattate e hanno trovato temporanea ospitalità in un locale a poca distanza dall’area portuale.
Molti esclusi , il bando impedisce la partecipazione a società che hanno legami tra di loro, vale a dire una situazione di controllo tra due o più operatori economici. Circostanza che sarebbe emersa per tutti i partecipanti ad eccezione di un unico gruppoQuindi, l’ennesimo colpo di scena: l’unico gruppo che sembrava in regola con la procedura è stato anch’esso estromesso perché non rispetterebbe uno dei requisiti del bando. E così il dirigente del settore demanio marittimo del Comune, l’architetto Filippo Di Martino dell’isola di Capri, di Anacapri,  ha deciso di invalidare l’intera gara.

Cosa succederà ora?

Il dirigente del settore demanio marittimo del Comune, Filippo Di Martino ha indetto una nuova gara per il 12 aprile accellerando i tempi