Mancano 100 giorni alla maturità 2023 ed in questa data gli studenti si affidano a diversi riti per attirare la fortuna
Mancano 100 giorni all’inizio degli esami di maturità, da sempre un momento importante dagli studenti che genera ansia e preoccupazione.
Ed è proprio a 100 giorni dalla fatidica data che, per tradizione, gli studenti lasciano a casa i libri e le preoccupazioni riguardo all’esame di Stato e si dedicano a feste, eventi, riti scaramantici e tradizioni di buon auspicio.1>
I 100 giorni alla maturità si festeggiano in maniera diversa a seconda delle città e delle regioni, ma tutti i maturandi sono pronti ad organizzare qualcosa di divertente ed unico per ricordare questo momento e per fare qualche rito propiziatorio in previsione dell’esame. Alcuni girano per le strade delle città raccogliendo soldi per organizzare una cena con i docenti, mentre altri preferiscono investire in un weekend al mare o in montagna per divertirsi senza limiti prima del lungo periodo di studio. Altri approfittano della gita dell’ultimo anno e festeggiano i 100 giorni in qualche capitale europea, oppure organizzano una grandeefesta in discoteca.
Ci sono però anche altre tradizioni legate ai 100 giorni prima dell’esame di maturità.
Vediamone alcune tra le più famose.
Scrivere il voto sulla sabbia: a 100 giorni dalla maturità molti studenti festeggiano con una giornata in spiaggia e con il tradizionale rito che consiste nello scrivere sulla sabbia del bagnasciuga il voto che si spera di prendere all’esame. La scritta deve essere cancellata dalle onde e, se così non fosse, secondo la leggenda il maturando prenderà 10 punti in meno all’esame.
Il ballo tondo in Sardegna: riprende una tradizione folkloristica di ballo che prevede che i danzatori si tengano per mano e danzino ruotando in senso orario a ritmo di musica. Gli studenti, sulle note dell’inno sardo, danzano in cerchio sperando in un esito positivo all’esame di Stato.
Pellegrinaggio in un luogo di preghiera: molti studenti cercano un aiuto dall’altro e si recano in pellegrinaggio in alcuni luoghi di culto come il Santuario della Madonna di Montenero a Livorno o il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata in provincia di Teramo. Nel primo l’usanza vuole che si salgano i gradini, si accenda un cero, si lasci un’offerta e si preghi per chiedere la grazia. Nel secondo, basta solo farsi benedire le penne che useranno per la maturità 2023. Ma pellegrinaggi sono previsti anche alla Madonna di Civitavecchia, a San Giovanni Rotondo, al Santuario della Madonna del Lussari o a quello di Santa Rita da Cascia per prendere la penna benedetta.
La lucertola di Pisa: per molti studenti toscani fino a qualche anno fa l’appuntamento era a Piazza dei Miracoli per toccare la lucertola di bronzo a due code scolpita sulla porta centrale della Cattedrale in Piazza dei Miracoli a Pisa. Oggi, per evitare che la lucertola possa essere rovinata dalle troppe carezze, sono state poste delle transenne. In alternativa gli studenti fanno 100 giri intorno alla Torre o toccano per 100 volte qualcosa nella piazza.
La corsa sui gradini di Palermo: un rito attivo anche nel capoluogo siciliano dove gli studenti devono salire i gradini dei santuari della città per poi scendere in piazza e saltellare tante volte quante il voto desiderato. Inoltre, gli studenti devono lanciare una monetina cercando di farle oltrepassare l’arco della speranza
Festa in discoteca: Sulla riviera adriatica – in particolare a Rimini e Riccione, a 100 giorni dalla maturità le discoteche aprono le porte ai maturandi con diverse feste a loro dedicate con balli scatenati e tanto divertimento per esorcizzare l’ansia da esame di maturità.
Giornata in maschera: è una nuova tradizione che sta spopolando tra le classi da qualche anno. Si sceglie un tema, si confeziona il travestimento e si va a scuola mascherati.


