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Lettere da Piano di Sorrento – Il male di questa guerra

LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
“IL MALE DI QUESTA GUERRA”

È scoppiata in piena pandemia ed è già passato un anno: la guerra in Ucraina. Putin si è illuso di poter risolvere in poco tempo il conflitto e, magari, di essere accolto dai filorussi come un salvatore. Ma non è stato così. Dal canto suo, l’Europa, l’Occidente ha sottovalutato il pericolo che incombeva. La Diplomazia doveva intervenire subito per fermare questa folle guerra. Ma non è stato così. Soltanto il Santo Padre si è reso conto di quello che stava avvenendo e si è dato da fare, con tutta la sua Autorità, perché si risolvesse con la Pace. Ma è stato lasciato solo con le sue litanie. C’è, infatti, chi l’ha incoraggiato e l’incoraggia, questo conflitto, per la sua economia, per la vendita delle armi, e, soprattutto, per sbarazzarsi di un nemico. E questa è l’America che intende combattere la Russia sulla nostra pelle. La strategia, chiamiamola così occidentale, dei pacchetti sanzionatori contro l’orso moscovita non è servita a granché. Ha avuto un effetto controproducente, irritando il destinatario ed allontanandolo da ogni forma di negoziazione. Indubbiamente si è reso necessario l’invio delle armi all’Ucraina, perché si potesse difendere e, nello stesso tempo, difenderci, dal momento che ne siamo coinvolti. Nel contesto di quanto è avvenuto non resta che uno scenario di stragi, di morti, di danni che non si potranno più riparare. Oggi è sempre più difficile raggiungere la Pace. Non ci rendiamo conto che siamo già in conflitto mondiale e si avvicina sempre più lo spauracchio che si degeneri in una guerra nucleare. Guardando, poi, in casa nostra, mentre ci siamo giustamente schierati con l’Europa per difendere l’Ucraina, il teatrino della nostra politica interna è ancora alla ricerca di chi è filo putiniano e chi no.

(avv. Augusto Maresca)