Il gruppo consiliare “Agerola nel cuore” sulla morte di Corrado Buonocore: “Necessaria un’ambulanza ad Agerola”
Ad Agerola è ancora vivo il dolore per l’improvvisa scomparsa del 63 Corrado Buonocore deceduto a seguito di un arresto cardiaco.
Sull’argomento interviene il gruppo consiliare “Agerola nel Cuore” con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook: «L’episodio di un infarto “fulminante” che ha portato alla morte di Corrado Buonocore, noto imprenditore caseario di 63 anni, ha scosso profondamente tutta la comunità di Agerola. La notizia ha fatto emergere le paure di tutti gli abitanti della zona, che si sentono vulnerabili e senza adeguati soccorsi a disposizione in caso di emergenza.
Il capo gruppo di Agerola nel Cuore, l’Avv. Catello di Capua, ha dichiarato di conoscere Corrado da anni e di voler evitare inopportune strumentalizzazioni, ma ha sottolineato la necessità di avere un’ambulanza completa di staff medico fissa ad Agerola. La comunità è lontana dagli ospedali e ha bisogno di un presidio sanitario in grado di affrontare almeno emergenze di questo tipo.
Non si sa se la vita di Corrado si sarebbe potuta salvare con un intervento immediato del 118, ma il solo dubbio è già una sconfitta per tutti. La morte di una persona è sempre un evento tragico, ma ancora più devastante quando si scopre che avrebbe potuto essere forse evitata con un’adeguata e tempestiva assistenza sanitaria.
La vicenda di Corrado Buonocore dimostra la necessità di avere soccorsi efficienti e tempestivi sul territorio dei Monti Lattari, soprattutto nelle zone più remote.
È fondamentale che le istituzioni locali e nazionali ascoltino le richieste della comunità e agiscano per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini».


