Il Comune di Positano propone appello al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Campania nella vertenza contro l’Ausino
Il 26 maggio 2022 è stato notificato al Comune di Positano ricorso innanzi al TAR Campania – sez. di Salerno promosso dalla soc. Ausino Servizi Idrici Integrati contro e per l’annullamento, previa sospensiva dell’efficacia, della ordinanza n. 21 del 21 marzo 2022 con la quale il Responsabile dell’Area Tecnica Edilizia Privata del Comune di Positano ha ordinato la demolizione delle opere e la riduzione in pristino dello stato dei luoghi, degli interventi edilizi ritenuti sine titulo e costituiti dalla demolizione totale di un manufatto preesistente a servizio della rete idrica costituito da un piano fuori terra delle dimensioni di mt. 4,25 x mt. 4,25 in pianta, dall’ampliamento dell’area di intervento mediante scavo retrostante in roccia sciolta e vegetale, sulle superfici del fronte scavo sono state installate delle reti paramassi con armatura di rinforzo in funi di acciaio, della relazione tecnica con verbale di sopralluogo del 25 giugno 2021 e della nota del 16 maggio 2022 con la quale il Responsabile dell’Area Tecnica Edilizia Privata del Comune di Positano ha respinto l’istanza di annullamento in autotutela presentata dalla società ricorrente e confermato il provvedimento per difformità rispetto ai titoli edilizi rilasciati dal Comune.
Con deliberazione di G.C. del 3 giugno 2022 l’Ente ha deliberato la costituzione in giudizio, al fine di procedere all’affidamento dell’incarico legale ad un professionista esterno all’ente, esperto del settore, a tutela delle ragioni dell’operato dell’Area Tecnica – Edilizia Privata.
In data 25 novembre 2022 il TAR Campania – sez. di Salerno ha pubblicato la sentenza n. 3198/2022 che ha accolto il ricorso proposto dalla soc. Ausino Servizi Idrici Integrati s.p.a. con conseguente annullamento della ordinanza n. 21 del 21 marzo 2022 con la quale il Responsabile dell’Area Tecnica Edilizia Privata del Comune di Positano ha intimato la demolizione delle opere e/o riduzione in pristino dello stato dei luoghi e degli interventi edilizi ritenuti sine titulo.
Avverso tale sentenza del TAR Campania il Comune di Positano – con Delibera n. 13/2023 – intende promuovere giudizio in appello avanti il Consiglio di Stato a sostegno della ordinanza n. 21 del 21 marzo 2022 ed al fine di evitare il consolidarsi di un giudicato implicito lesivo dell’interesse pubblico dell’ente. A tal fine conferisce incarico legale per la vertenza in oggetto incardinata innanzi al Consiglio di Stato, in favore dell’avv. Luca Rubinacci del Foro di Napoli, conferendogli ampio mandato ai fini della rappresentanza e difesa delle ragioni e dei diritti del Comune.

