Logo
Affonda barcone, almeno 59 i morti: 14 le piccole vittime, tra loro un neonato

Affonda barcone, almeno 59 i morti: 14 le piccole vittime, tra loro un neonato. Strage di bambini e delle loro mamme. Cinquantanove i morti, una ventina i feriti e decine di dispersi. Tra le vittime quattordici bambini, nove maschi e cinque femmine. E’ il bilancio della tragedia avvenuta nei pressi della costa calabrese, a Steccato di Cutro, in provincia di Crotone, dove un barcone di migranti partito 4 giorni fa dalla Turchia è naufragato a causa del mare mosso.

Le persone sopravvissute sono 80, di queste 21 sono state trasferite in ospedale e una di loro è in gravi condizioni. Gli altri superstiti sono stati trasferiti al Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto. Intanto, proseguono le ricerche in mare dei dispersi che vedono impegnate motovedette della Capitaneria di porto e della guardia di finanza. Si temono oltre 100 decessi.

Il natante è stato spezzato in due dalla forza del mare. Alcuni pezzi di legno sono arrivati a riva. I superstiti hanno raccontato di essere stati almeno in 250 a bordo. Secondo un’ipotesi al vaglio degli investigatori l’imbarcazione potrebbe essersi spezzata a riva mentre le persone che erano a bordo stavano già scendendo. Un’altra possibilità è che il peschereccio con a bordo i migranti si sia arenato su una secca che dista un centinaio di metri dalla battigia. Una volta ferma, la nave si sarebbe capovolta, a causa della forza del mare, sfasciandosi.

Sul posto sono subito intervenuti i soccorsi, la polizia, i carabinieri e i vigili del fuoco. Tra i soccorritori, è intervenuta la Croce Rossa Italiana, Comitato di Crotone, con ambulanze e mezzi, oltre 20 volontari, soccorritori e logisti che stanno dando supporto per il recupero dei superstiti e delle vittime.