Ravello. Lula, Niemeyer e il legame indissolubile tra il Brasile e la Costiera
Lula, Niemeyer e il legame indissolubile tra il Brasile e la Costiera. Nei commenti alle immagini di Brasilia che la televisione ha trasmesso in tutto il mondo durante queste ore, ricorrono due nomi che contengono un legame immediato con la Costiera Amalfitana e soprattutto con Ravello: Niemeyer e Lula. L’ex presidente Bolsonaro, che ha esercitato per quattro anni la sua carica con piglio dittatoriale, provocando danni gravissimi all’economia e all’immagine del Brasile nonché alla vita di centinaia di migliaia di brasiliani, il 30 ottobre scorso ha perso le elezioni con 58,2 milioni di voti (49,1%) mentre Lula è stato eletto con 60,3 milioni (50,9%).
Così come il suo amico Trump, anche Bolsonaro non si è rassegnato alla sconfitta e i suoi sostenitori hanno occupato a Brasilia i palazzi del Governo proprio come i trampiani fecero a Washington con il Campidoglio.
Per molte ore la CNN e la Globo hanno trasmesso in diretta gli eventi di Brasilia e tutto il mondo ha potuto vedere, insieme all’orrore del golpe antidemocratico, le meravigliose costruzioni che ospitano il governo, il senato e il parlamento brasiliano, tutte opere progettate da Oscar Niemeyer.
Perché dico che i due nomi di Lula e Niemeyer evocano immediatamente Ravello e la Costiera? Perché quelle straordinarie architetture che oggi sono state ammirate ancora una volta dal mondo intero, recano la firma immortale di Oscar Niemeyer, cioè dello stesso genio che ha firmato il progetto dell’Auditorium ravellese.
Si badi bene: Niemeyrnon si è limitato a regalarci un semplice schizzo, come stupidamente ha insinuato qualche avversario del capolavoro, ma ha eseguito personalmente e minuziosamente diecine di tavole controfirmate e custodite, spero gelosamente, presso il Comune di Ravello.
Accanto alla figura di Niemeyer, quella di Lula entra a buon diritto nella storia dell’Auditorium, e spiego perché. Il 23 settembre del 2000 Niemeyer mi donò il progetto iniziale dell’Auditorium e io, a mia volta, lo regalai al Comune di Ravello. Poi seguirono le complesse pratiche per finanziare e completare il progetto portandolo a livello esecutivo. Il 28 maggio 2003 il Presidente Bassolino, il sindaco Amalfitano e il sottoscritto si incontrarono con Niemeyer alla presenza di Lula per sottolineare solennemente questo straordinario rapporto culturale della Costiera e di Ravello con il Brasile.
Dunque, in queste ore tumultuose in cui la parte eversiva e perdente dei brasiliani si sta rivoltando contro la parte democratica e vincente, la Costiera e di Ravello non possono non sentirsi accanto a Lula, che ha combattuto tutta la vita per i poveri e per la democrazia, che è stato eletto per tre volte presidente del suo grande Paese e che già negli anni scorsi ha dovuto sventare un golpe e subire la prigionia. In questo nostro tributo di solidarietà siamo in compagnia di tutti i capi democratici d’Occidente e di Papa Francesco.


