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Da Ravello la delusione sulla manovra , lettera a Matteo Salvini “Danni ai meno abbienti”

Da Ravello in Costiera amalfitana la delusione sulla manovra , lettera a Matteo Salvini  di Francesco Di Lieto

Caro Matteo.

non molto tempo fa, se ben ricordo, ebbi a scriverti che mi complimentavo con te per il “coraggio” con il quale avevi portato avanti e tue iniziative.

Relativamente al tuo “superbo” progetto del “FLAT/TAX” ti raccomandavo ti attuarlo solo a condizione che nessun contribuente avrebbe comunque pagato di più rispetto al vecchio sistema e ciò con il principio che la tassazione deve tendere a scendere e NON a salire.

Ora, con la presente, a seguito dei recenti provvedimenti fiscali adottati dall’attuale Governo, nel quale tu hai un ruolo determinante, non ti nascondo che ne sono rimasto profondamente deluso.

In particolare mi riferisco alla riduzione delle aliquote fiscali che sono passate, se ho ben compreso da 4 a 3, con elevazione dell’aliquota per dei redditi medio/bassi (15.000/28.000 euro) dal 25% al 27%.

Personalmente ritengo che questo provvedimento è inaccettabile e iniquo e occorre che vegano adottati provvedimenti ad horas per mitigare i danni che esso causerà nei ceti meno abbienti con possibile incremento della povertà.

Relativamente, poi, al regime forfettario per i lavoratori autonomi sono a chiederti come mai si è pensato di elevare il reddito a 85.000 euro e non si è pensato di migliorare il criterio di accesso (reddito da lavoro o assimilati euro 30.000).. Inoltre, come mai per questa tassazione non sono previste la addizionali (Regionali, Comunali ecc.).

In attesa di gentile riscontro ti saluto cordialmente, Francesco Di Lieto