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Sorrento, se ne va altro pezzo di Giunta del sindaco Coppola. Il muro, la viabilità e la Gori da risolvere

Sorrento, se ne va altro pezzo di Giunta del sindaco Coppola. Il muro, la viabilità e la Gori da risolvere. Dopo l’assessore Elvira De Angelis, in quota Di Prisco, se ne dovrebbe andare anche Rosa Persico, in quota PD, è quanto afferma  Lo strillo della Penisola del giornalista professionista Gaetano Milone  . Sarà dopo le feste che si deciderà il da farsi, in ogni caso di fatto Massimo Coppola non ha una opposizione e neanche si profila all’esterno, forse deve guardarsi all’interno. Sicuramente se la prenderà con calma, nessuno gli può imporre nulla . In questo momento a distrarre l’opinione pubblica ci sono caterve di manifestazioni, fra l’altro spesso accavallate fra di loro e in contemporanea , chissà se si farà mai anche un cartellone unico di tutta la Penisola Sorrentina un domani, spesso si buttano letteralmente tanti e troppi soldi che potrebbero andare alle famiglie in difficoltà, meglio fare pochi eventi ma buoni che siano di richiamo per il turismo di qualità e ci si coordini con gli altri comuni.   Al di là dell’apparente “monolitismo” politico è  un momento di fibrillazione al Palazzo Comunale e non solo per i tanti abusi edilizi che vengono rilevati e contestati, come si evince dall’albo pretorio, ma anche per avere un chiarimento su come vengono effettuate alcune opere pubbliche. Non a caso il primo cittadino si “sfogò” contro i dipendenti in una diretta di tempo addietro, e poi ha puntato il dito sul risarcimento danni di un milione e mezzo di euro circa che il Comune, e quindi i cittadini, dovranno dare a Mario Parlato. Errori tecnici appunto, come per il muro di Sottomonte, lo sapevano anche le pietre dell’esistenza di un sito archeologico, Massimo Coppola dovrebbe arrabbiarsi con chi è responsabile. A noi di Positanonews non è mai interessato sapere se e come e per chi verrà realizzato un parcheggio e neanche di questioni giuridiche , sia o non sia previsto da Prg e Put. Sono vicende che dovrebbero risolvere i funzionari, se non lo fanno il sindaco fa bene a prendersela con loro, ma solo con loro. Chi ne parla deve farlo se fa giornalismo, altrimenti è meglio che faccia altro. A noi interessa preservare la storia e la cultura, e quindi fare in modo che si possa rendere fruibile questo sito, magari con dei vetri , in accordo con la Soprintendenza di Napoli, e magari trovare pure uno sponsor che possa finanziare un progetto culturale. Fatto sta che il muro lasciato così ci dà addirittura l’impressione di essere pericoloso, la palificazione, secondo alcuni, potrebbe non essere sufficiente, ovviamente questo spetta ai tecnici e, ripetiamo, fa bene il sindaco a prendersela con chi non fa il suo dovere, non con altri.  Noi di Positanonews abbiamo messo sempre al centro la sicurezza e non abbiamo mai nascosto notizie ai nostri lettori, questo è giornalismo, a volte può dispiacere a qualcuno, come diceva Pulitzer, ma tutto il resto è altro, propaganda, fumo negli occhi, non è utile ai cittadini e noi  abbiamo loro come riferimento, un giornale deve servire il popolo, non scrivere solo di eventi o manifestazioni, dichiarazioni, ma cercare di essere anche , non dico solo ma anche , un watch dog, soprattutto quando si parla di preservare la storia del territorio e la sicurezza dei cittadini . Parlando di sicurezza anche il Corso Italia così come è da Marano è molto pericoloso , bisogna sistemare la strada al più presto.  Ovviamente non vogliamo dire che stia tutto “fermo” ci si sta adoperando , sia per il muro che per la strada, anche se non ne sappiamo molto e sarebbe il caso far sapere tempi e modalità di interventi, per questo fa bene il sindaco quando pretende di più da chi lavora per lui e dovrebbe continuare a spronarli. E risolvere in tempi brevi vicende che , in fin dei conti, sono risolvibili facilmente resettando tutto. Più complicata la faccenda con la GORI, qualcuno ci segnala sversamenti nel Vallone dei Mulini, ma non solo, pensiamo alla Siesta fra Sant’Agnello e Piano di Sorrento che succede, occorre intervenire. Altra cosa da risolvere è la viabilità, Positanonews ha proposto la soluzione “Procida”, trasporti gratuiti , almeno per i cittadini, così da non incentivarli a prendere l’auto, con i tanti soldi degli eventi e i milioni della Tassa di Soggiorno o con altri fondi, in accordo con Regione Campania ed EAV, si potrebbe fare . Lasciamo perdere i numeri dei turisti, spesso si danno al lotto, e sono stati sbagliati, come ha evidenziato Gaetano Mastellone , ma sicuramente , dopo due anni di pandemia, si è tornati qui a Sorrento come altrove a livelli del 2019 e anche superiori, quindi i soldi ci sono. I comuni avrebbero dovuto organizzarsi per la viabilità , ma nessun provvedimento è stato ancora preso, di concerto con Prefetto e ANAS, per il 2023, ci sembra davvero senza senso fare un provvedimento poi solo poche settimane prima della stagione turistica, che magari sarà contestato o impugnato, come è successo in Costiera amalfitana dove sono riusciti finalmente a ridurre la grandezza dei bus e a regolamentarne l’accesso, come al solito si è perso tempo. Qualche passo in avanti si è fatto per i Comuni per poter gestire i servizi insieme , il modello c’era già, era l’ARIPS, si va probabilmente verso qualcosa del genere. Rimangono ancora da sciogliere vari quesiti, sui quali è calato l’oblio negli scorsi mesi, che fine farà il Vallone dei Mulini acquistato da Ponticorvo? Il suo progetto andrà avanti, l’area rimarrà privata? E dal parcheggio Rota si farà il parco per il compianto Giovanni Antonetti? Il Percorso meccanizzato,  su cui la stampa un giorno dice che si fanno gli ascensori, un altro le scale mobili, con un progetto che era ben predisposto da Elefante dal 2010, quando si farà e come? Aponte dell’MSC darà i 50 milioni di euro per il centro fieristico? Al di là degli annunci ci vorrebbero più atti concreti sui grandi temi. E uno dei grandi temi è anche l’overtourism, il rischio che i sorrentini debbano andarsene è sempre più concreto, non si trovano case, tutto si trasforma in attività alberghiere ed extralberghiere , le attività artigianali si fanno morire senza l’area PIP, se si continua così Sorrento diventerà solo una città per turisti, non a caso un albergatore ha anche detto che quasi quasi sono i sorrentini a dare fastidio con la loro presenza e l’uso delle auto..