Inaugurata la finestra sul mondo di Marjan Fahimi a Massa Lubrense
Massa Lubrense (NA) È stata inaugurata, sabato 29 ottobre sul Monte San Costanzo, l’installazione dell’artista iraniana Marjan Fahimi, una vera e propria finestra sul mondo che la stessa Marjan celebra sui social citando alcuni versi tratti da “Il cielo”, famosa poesia dell’indimenticabile scrittrice polacca (Premio Nobel 1996), Wisława Szymborska: “Da qui si doveva cominciare: il cielo./Finestra senza davanzale, telaio, vetri./Un’apertura e nulla più,/ma spalancata./Non devo attendere una notte serena,/né alzare la testa,/per osservare il cielo./L’ho dietro a me, sottomano e sulle palpebre./Il cielo mi avvolge ermeticamente/e mi solleva dal basso”. Fahimi ha poi aggiunto, citando anche la nostra Oriana Fallaci, che la sua opera è costituita da: “Vari strati di plexiglas azzurro trasparente riportano i profili delle montagne circostanti che schiariscono man mano che si avvicina al cielo dove sono racchiuse ermeticamente tra vari strati di resina le pietre che ho raccolto sul Monte San Costanzo e che diventano stelle luminose nel cielo notturno grazie ai pigmenti fosforescenti che hanno la capacità di raccogliere la luce solare durante il giorno e rilasciarla come un bagliore simile alla luce delle stelle durante le ore notturne.Tra queste stelle ho scritto alcuni nomi, nomi sacri dei piccoli martiri che hanno combattuto a mani vuote contro un nemico armato fino ai denti e che sono stati ammazzati per difendere qualcosa che ancor prima di essere un diritto è un dovere come diceva Oriana Fallaci: La Libertà”. Questa finestra alla e sulla Libertà, che ora risplende giorno e notte sul Monte San Costanzo a Massa Lubrense, Marjan Fahimi è riuscita a realizzarla grazie alla vittoria del contest “Massa Lubrense: arte, cultura del cibo e paesaggio”, concorso internazionale organizzato dall’associazione ristoranti lubrensi (Arl), con i dipartimenti di Architettura (Diarc) della Federico II e il Comune di Massa Lubrense. La scultrice iraniana a Massa Lubrense è stata affiancata nel suo intervento di riqualificazione della passeggiata prescelta per l’installazione, da ricercatori e studenti del Diarc e dagli allievi dell’istituto F.Grandi di Sorrento. Con lei anche il fotografo francese Virgile Legavre-Jérome, al quale la giuria del premio ha conferito una menzione speciale per l’idea di utilizzare macchine fotografiche, pellicole e supporti per produrre stampe trattate con inchiostro di china, pastello, carboncino, polvere di pigmento: un intervento manuale che unisce la tecnologia dell’argento e della Polaroid. A questo si aggiungono i ringraziamenti commossi del vicesindaco di Masa Lubrense, avv Giovanna Staiano che sul proprio profilo facebook scrive: “Oggi è il tempo dei ringraziamenti, perché la “Residenza d’artista” é stata non solo un esperimento di arte contemporanea ma anche una grande esperienza umana che ha generato un grande lavoro di squadra. GRAZIE al Dipartimento di architettura, della Federico II di Napoli rappresentato dalla Professoressa Pinto per aver pensato a Massa Lubrense, per il progetto Residenza d’artista, ne siamo stati lusingati. GRAZIE alla ARL, associazione dei ristoratori lubrensi rappresentata da Francesco Gargiulo, circa 60 ristoratori hanno deciso di uscire dalle proprie “imprese individuali” per costruire un’impresa collettiva”, oggi se Massa Lubrense ha un motivo in più per essere visitata e grazie a Voi. Grazie agli atisti Marjan e Virgile per aver amato subito la nostra terra, lasciandosi ispirare dal suo “genius loci” hanno creato bellezza. Grazie alla Comunità di Termini, disponibile, conciliante, umana, in special modo grazie a Francesco, Raffaele, Franco il Priore, Nino, per il contributo fattivo, concreto, presente. E infine un grazie speciale a Don Michele che ci ha tenuti uniti facendoci comprendere il valore della grande esperienza vissuta! Uniti si può!”
a cura di Luigi De Rosa
“La finestra” sul mondo di Marjan Fahimi sul Monte San Costanzo
Link Comune di Massa Lubrense : https://www.comunemassalubrense.eu/

