Sorrento: celebra 162mo anniversario della nascita di Giambattista De Curtis
Sorrento: celebra 162mo anniversario della nascita di Giambattista De Curtis. Giambattista De Curtis è l’autore di “Torna a Surriento”, ed oggi celebra il 162mo anniversario.
Per ricordare il padre del nostro inno, nel corso dell’intera giornata, ogni ora, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, lungo il Corso Italia risuoneranno alcune delle versioni più note di una canzone e di una melodia famose in tutto il mondo.
Come afferma il Sindaco Massimo Coppola in un post su Instagram:
Un modo per omaggiare il grande maestro e ricordare uno dei simboli della canzone d’autore napoletana!
Storia di “Torna a Surriento”
Giovanbattista era poeta e musicista, ma era stato assunto da Guglielmo Tramontano, proprietario dell’albergo omonimo a Sorrento. Secondo lo storico sorrentino Nino Cuomo, qui Giovanbattista conobbe Carmela Maione, figlia di contadini affittuari del Tramontano. L’artista, che se ne innamorò, le dedicò la canzone “Carmela” (registrata alla SIAE nel 1890). “Torna a Surriento” sarebbe stata depositata due anni dopo, nel 1892, senza tuttavia essere mai eseguita ufficialmente.
Recenti ricerche hanno testimoniato come invece la composizione risalga al 1894, come attestato dalla partitura per pianoforte dell’Edizione Bideri. Ernesto De Curtis avrebbe tratto ispirazione per il ritornello della canzone dal canto di un usignolo mentre si trovava ospite del fratello presso l’Hotel Tramontano nella città di Sorrento: l’usignolo riproduceva le prime cinque note del ritornello.
La canzone fu preannunciata in pubblico per la prima volta nel 1902, eseguita probabilmente dalla coppia Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello, quando il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all’hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento. Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all’epoca inesistente. Il brano in realtà fu soltanto riadattato per l’occasione.
Successivamente la canzone fu replicata nel concerto di musiche e canzoni napoletane nel teatro Tasso e la canzone fu eseguita dal tenore Giovanni Ambrosini “Torna a Surriento”, nel testo e nella musica attuali, fu cantata, per la prima volta, nel 1904 a Napoli, in occasione della Piedigrotta Garibaldi.


