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Maiori, l’amministrazione risolve il contratto per il recupero di Palazzo Stella Maris: disattese le ordinanze dell’Ente

Maiori, l’amministrazione risolve il contratto per il recupero di Palazzo Stella Maris: disattese le ordinanze dell’Ente. Ne parla Salvatore Serio in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. 

Il Comune di Maiori ha risolto il contratto di appalto con l’impresa Franco Costruzioni Generali per “gravi inadempimenti” riguardanti i lavori allo storico palazzo Stella Maris in corso Reginna, sospesi in più occasioni a causa del perdurare della pandemia.

Il primo stop, infatti, era arrivato nel mese di ottobre del 2020 quando l’allora sindaco Antonio Capone firmò la delibera con cui si sospendevano su tutto il territorio comunale le attività lavorative dell’edilizia, pubbliche e private, allo scopo di fronteggiare ed arginare il rischio di contagio della popolazione. Gli interventi erano poi ripresi a distanza di tre settimane da quel provvedimento. Nel corso dei lavori di demolizione al terzo piano di Palazzo Stella Maris, l’impresa palesò alcune criticità che ebbero come conseguenza il rallentamento dei lavori.

Per ovviare a tale situazione fu proposta una variante progettuale, senza modifica dell’importo contrattuale, da 1 milione e 200 mila euro, che fu successivamente approvata il 25 gennaio del 2021.

Il secondo stop agli interventi concernente lo storico complesso nel centro di Maiori arrivò il 23 marzo del 2021 causato dalle difficoltà logistiche di cantiere, in quanto il diffondersi della pandemia da Covid-19 aveva impedito l’invio dei materiali da parte dei fornitori all’impresa appaltatrice.

Dopo diversi mesi di pausa arrivò l’ordine di servizio che disponeva la ripresa dei lavori in data 3 gennaio del 2022. Il giorno seguente, però, la ditta appaltatrice manifestò l’impossibilità a riprendere gli interventi a causa della presenza di detriti e rifiuti edili in prossimità del cantiere. L’Ente comunale a distanza di circa dieci giorni attraverso una nota contestò le criticità segnalate e chiese la ripresa ad horas dei lavori.

La complessa vicenda degli interventi che avrebbero dovuto consentire il ripristino del complesso Stella Maris si trascinò fino al 5 di aprile, quando la Franco Costruzioni Generali manifestò la propria disponibilità a proseguire i lavori a condizione che l’Ente guidato dal sindaco Capone riconoscesse una congrua proroga dei termini contrattuali, oltre a una variante in corso d’opera che introducesse una clausola di revisione prezzi tale da scongiurare carenze di effettività dell’offerta economica presentata dall’impresa in fase di gara d’appalto e il riconoscimento di un equo compenso in considerazione delle gravi difficoltà di esecuzione degli interventi stessi. Il Comune di Maiori manifestò la disponibilità a una revisione prezzi e, al contempo, ordinò la prosecuzione dei lavori di rigenerazione urbana e adeguamento del palazzo Stella Maris.

Si è giunti così all’ultimo atto della vicenda, col quale l’Ente ha risolto il contratto poiché la ditta appaltatrice ha disatteso senza giustificato motivo gli ordini di servizio per la ripresa dei lavori. Nei fatti gli interventi sono fermi da oltre una anno: l’ultima interruzione risale al 23 marzo del 2021. I lavori, il cui progetto esecutivo è stato approvato il 30 ottobre del 2019, a distanza di oltre due anni e mezzo dal loro inizio sono ancora fermi.