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Il prefetto di Salerno modifica ordinanza sulle targhe alterne, la soddisfazione di FederComTur

Le considerazioni del commissario regionale turismo Ambrogio Carro : 'Positano era il paese più penalizzato'

La tanto criticata ordinanza sulle targhe alterne in Costiera Amalfitana è stata finalmente corretta, concedendo la deroga ai lavoratori ed agli ospiti delle strutture turistiche. Tutto si è svolto stamattina in una riunione in prefettura di Salerno con i rappresentanti delle Istituzioni e delle Imprese, presieduta in videoconferenza dal Prefetto Francesco Russo. Sentiamo quindi le dichiarazioni dell’impreditore positanese Ambrogio Carro, Commissario regionale turismo FederComTur :

Il Prefetto di Salerno il dott. Francesco Russo, è stato molto propositivo nel voler accogliere le richieste fatte in primis da FederComTur, nella persona del Segretario nazionale Claudio Pisapia, e dal gruppo FederComTur di Positano, richieste che sono state subito recepite dal Sindaco di Positano Giuseppe Guida, che ha partecipato all’incontro con il Prefetto insieme agli altri sindaci della Costiera. Devo esprimere la mia soddisfazione per la modifica dell’ordinanza, senz’altro Positano, come punto di ingresso in Costiera, sarebbe stato il paese più penalizzato, il dispositivo andava infatti a limitare gli spostamenti dei lavoratori e degli ospiti delle strutture, settori nei quali Positano esprime i numeri più alti in Costiera.

Le modifiche apportate all’ordinanza 340 ANAS sono le seguenti : è consentita la circolazione anche alle seguenti categorie:
– residenti nel comune di Agerola, che potranno circolare liberamente, in considerazione della sostanziale continuità territoriale tra il comune di Agerola e la Costiera Amalfitana; – – ospiti delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere, muniti di regolare prenotazione, limitatamente agli spostamenti necessari per l’arrivo (check in) e la partenza (check out);
– lavoratori dipendenti non residenti in Costiera Amalfitana, muniti di regolare contratto e operanti in strutture pubbliche e private nei comuni della Costiera, limitatamente agli spostamenti necessari da e per il posto di lavoro;
– proprietari di abitazioni non residenti in costiera Amalfitana previa attestazione dei comuni ove insistono le abitazioni.

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