Dalla provincia di Salerno a Ischia e il casertano, comuni al voto in Campania: gli scenari
Circa mille comuni italiani sono chiamati alle urne il 12 giugno per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Per le comunali 2022 i seggi saranno aperti solo domenica 12 giugno per quasi tutta la giornata. Si inizierà alle 7 di mattina e le urne si chiuderanno alle 23. Si potrà andare a votare in qualsiasi orario in questa fascia, ma per poter farlo è necessario portare un documento di identità valido e la tessera elettorale. Sono ammessi al voto tutti i cittadini maggiorenni presenti nelle liste elettorali. Non può votare chi ha una pena che comporta l’interdizione dai pubblici uffici. Possono votare anche i cittadini europei che vivono in quella città, ma si devono iscrivere alle liste elettorali. Tra le principali città al voto ci sono ben 89 comuni della Campania, ma alcune città della provincia di Napoli scalpitano per eleggere i prossimi consiglieri. Parliamo di Ischia, Pozzuoli, Portici e Mondragone. A Ischia ben sette liste a sostegno dell’attuale sindaco Enzo Ferrandino nettamente avvantaggiato su Savio, erede di falce e martello del partito comunista a cui apparteneva suo padre. In provincia di Salerno, a Palinuro il sindaco uscente Carmelo Stanziola guida la lista di appoggio a Andrea Luongo. A Pisciotta, invece, dopo qualche esitazione si è ricandidato Ettore Liguori, che è stato senatore, presidente della Provincia di Salerno, esponente del Pri e della Margherita. Si ripropone la sfida con Aniello Marsicano, anestesista all’ospedale di Vallo. E si vota anche a Camerota e Sapri. Da Pozzuoli a Somma Vesuviana il PD divampa tra le liste che cercano anche accordi con il Movimento Cinque Stelle e seguire la scia Napoli con Manfredi. Proprio a Pozzuoli, il sindaco uscente Vincenzo Figliolia è incandidabile e si presenta come consigliere comunale a sostegno di Paolo Ismeno, suo assessore. La bagarre sarà con Manzoni, presidente del consiglio comunale. A Portici Aldo Agnello a tallonare il sindaco uscente Enzo Cuomo del Pd. A Mondragone, in provincia di Caserta, è scontro tra Francesco Lavanga, sostenuto anche dal sindaco uscente Pacifico. Achille Cennami insidia la sua candidatura. A Capua Adolfo Villani conta sull’appoggio di M5S e Pd. Partiti di centro a sostegno degli altri candidati: l’avvocato Fernando Brogna consigliere comunale con Forza Italia; Carmela Del Basso prima donna candidata sindaco nella storia di Capua, sostenuta anche da Azione; Paolo Romano.


