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 Roma decreta il trionfo della Nuova Drammaturgia Napoletana di Antonello De Rosa

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Si è concluso con un grande successo di critica e di pubblico la splendida esperienza promossa dal regista Antonello De Rosa e dall’organizzatore Pasquale Petrosino,a Roma,con il loro laboratorio teatrale “Scena Teatro “ da qualche tempo attivo anche nella Capitale .Il loro Corso sulla Nuova Drammaturgia Napoletana, incentrato su autori del calibro di Annibale Ruccello, Francesco Silvestri, Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Peppe Lanzetta, terminato con un “Omaggio alla Nuova Drammaturgia Napoletana” e portato in scena al Teatro La bottega degli artisti di via degli Scipioni 163, Roma ha registrato il “Tutto esaurito” Tanti i VIP presenti con un parterre di vera eccezione, tra cui l’artista Ottavia Fusco, la principessa Caracciolo, gli amici del regista, la giornalista Mariella Anziano, l’attrice Nadia Rinaldi, il giornalista Emilio Sturla Furnò e l’avvocato Antonella Sotira.Ad esibirsi sul palcoscenico una delle numerose classi laboratoriali dirette dal regista: Carlo Simeoni, Gennaro Rosa, Renato Rescigno, Teresa Massaro, Rosanna De Bonis, Franca Guarino, Paola Liguori, Maria Russo, Lia De Blasio, Nina Stimolo, Maria Mazziotti, Eros Razzano, Chiara Santoro, Manuela Benedetti e la partecipazione straordinaria della cantante Giò Di Sarno. Testi che attraversano il novecento e graffiano il cuore. Uno spettacolo che alterna monologhi struggenti a visioni esilaranti, dove il messaggio è forte e chiaro: la solitudine che diventa tragedia e la tragedia che diventa “motu proprio” di una società che è proiettata solo all’apparenza e che degli ultimi non sa che farne. Uno spettacolo che omaggia i nuovi drammaturghi teatrali, coloro che dopo Eduardo hanno potuto esprimere la loro arte. “Sono commosso per questo successo inaspettato” afferma il regista “questa attenzione mi gratifica e mi permette di pianificare ancora nuove esperienze teatrali qui nella capitale” Un successo che decreta ancor di più la presenza di De Rosa nell’entourage dei teatri romani che apprezzano l’operato e l’inventiva di una regia profonda ed innovativa, qual è quella di De Rosa.Ma è nelle parole dell’attrice e cantante Gio’Di Sarno che si rivela la vera essenza di questa performance:” Una esperienza coinvolgente e formativa, non solo dal punto di vista attoriale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Antonello De Rosa ha la capacità di saper fare un passo indietro, mai invadente, mai prevaricante. Dona con generosità la sua esperienza, come dovrebbe fare qualsiasi “insegnate”. Ora, l’arte è bellissima ma (cento MA) senza una comunicazione che segue di pari passo il lavoro svolto, resta ai pochi che hanno avuto il privilegio di svolgerla e/o di seguirla. Tutto questo per dire che dietro le quinte (a volte anche davanti) c’è una persona instancabile che lavora senza sosta, lui è Pasquale Petrosino direttore di Scena Teatro, colui che ha la “colpa” di farmi commuovere ogni volta che ripenso al perché poi io mi sia innamorata della coppia De Rosa/Petrosino in una intervista de L’Emigrante a RadioItaliaAnni60. Ringrazio uno ad uno tutti gli “allievi” di Scena Teatro per l grandi emzioni che m hanno regalato.”

 

 

 

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