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Roma. Ambasciata di Romania. Notte dei Musei. Luminița Țăranu con “Metamorfosi”. foto

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Articolo di Maurizio Vitiello – L’Ambasciata di Romania in Italia aderisce per la prima volta alla “Notte dei Musei”, aprendo le porte al grande pubblico. Ospiterà la mostra della grande artista Luminița Țăranu, dal titolo “Metamorfosi”.

 

L’Ambasciata di Romania in Italia partecipa per la prima volta, sabato 14 maggio 2022, all’evento ”Notte dei Musei” a Roma, manifestazione estesa anche alle rappresentanze diplomatiche accreditate nella capitale dell’Italia, università e istituzioni italiane, organizzata su iniziativa di Roma Capitale.

In quest’occasione l’Ambasciata di Romania in Italia ospiterà la mostra della grande artista Luminița Țăranu, dal titolo “Metamorfosi”, che si potrà ammirare durante la visita guidata nella sede dell’istituzione diplomatica.

 

Ecco una breve scheda sull’artista:

Luminiţa Țăranu, visual artist, è nata a Lugoj, Romania, nel 1960. Si è laureata presso L’Accademia di Belle Arti “Nicolae Grigorescu” di Bucarest nel 1985, con Octav Grigorescu.

Nel 1987 ha vinto la Borsa di studio dell’Unione degli Artisti Plastici della Romania per disegno e incisione. Il titolo equipollente rilasciato dall’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1993.

Nel 1987 si è stabilita in Italia, dove vive e lavora.

Ha all’attivo numerose mostre personali e ha partecipato ad altrettante mostre collettive in spazi pubblici e privati, musei e gallerie in Italia e all’estero.

Sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei in Italia e in Romania.

Hanno scritto sul suo lavoro importanti critici e storici dell’arte italiani come Giorgio Di Genova, Mario de Candia, Alberto Dambruoso, Simonetta Lux, Maurizio Vitiello, Barbara Martusciello, Arnaldo Romani Brizzi, Ivana D’Agostino, Cinzia Folcarelli, Federica Di Castro, Stefania Severi e storici e critici d’arte romeni come Grigore Arbore Popescu, Ionel Bota, Adrian Guță.

Il filo conduttore del suo percorso artistico è la “metamorfosi”, che diventa anche metodo di lavoro e di ricerca della trasformazione concettuale e strutturale in installazioni grafiche, pittoriche, mega-oggettuali, digitali e performative.

Oltre ai riconoscimenti ottenuti in Italia, nel 2018 è stato insignito del “Premio Eccellenza” del Governo Romeno “100 per Centenario” (10 personalità romene in Italia), per la sua attività artistica.

 

L’Ambasciata si può visitare, gratuitamente, dalle ore 14.00 del 14 maggio 2022 alle ore 2.00 del 15 maggio del 2022 (ultimo ingresso ore 1.00), in Via Nicolò Tartaglia, n. 40, Roma.

Situato nel quartiere Pinciano, zona residenziale centrale di Roma, l’edificio dell’Ambasciata di Romania in Italia è stato costruito nel 1922, noto come Villa Peragallo fino al 1962, quando divenne la sede della missione diplomatica romena.

L’edificio è stato progettato da Marcello Piacentini, uno tra i più importanti architetti italiani, autore anche dello stile monumentalista.

I discendenti dell’ex proprietario di Villa Peragallo sono i proprietari dell’Hotel Savoy, nel centro di Roma.

L’evento a cui l’Ambasciata ha aderito è organizzato e promosso da Roma Culture – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura.

 

Assolutamente da vedere per l’alta qualità delle opere.

 

Maurizio Vitiello

 

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