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Positano, Processi Scultorei. Anche il Direttore dell’Accademia in visita alla Villa Romana: “Esperienza positiva, la bellezza deve essere preservata con questi rapporti”

Positano, Processi Scultorei. Anche il Direttore dell’Accademia in visita alla Villa Romana: “Esperienza positiva, la bellezza deve essere preservata con questi rapporti”. Il Comune di Positano ha instaurato un importante collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, attraverso la quale si è cristallizzata la prima Edizione della rassegna “Processi Scultorei”. Dieci ragazzi che si sono immersi nell’arte della creazione per dare vita ad opere scultoree ispirate al nostro territorio, e ieri mattina, sabato 28 maggio, è stato proclamato il vincitore.

Positano, Processi Scultorei. Anche il Direttore dell'Accademia in visita alla Villa Romana: "Esperienza positiva, la bellezza deve essere preservata con questi rapporti"

Alla presenza del Sindaco di Positano Dott. Giuseppe Guida, il Consigliere al Turismo di Positano Dott. Giuseppe Vespoli, il Presidente dell’Ass.ne Non Me Ne Vado Ferdinando Sorrentino, la Coordinatrice della Scuola di Scultura Prof.ssa Rosaria Iazzetta, e il Prof. Nello Antonio Valentino, docente di formatura tecnologia e tipologia dei nuovi materiali dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, è stato proclamato il vincitore del Simposio: Salvatore Russo con l’opera Poseidon. Dopo l’evento gli artisti sono stati condotti in una visita guidata per scoprire le bellezze dei reperti storici risalenti al 79 d.C.

“Un’esperienza assolutamente positiva. È un momento in cui ci stiamo riaprendo dopo il Covid ed è fondamentale che l’Accademia abbia rapporti e vada a fare operazioni al di fuori dell’istituzione ed il rapporto con un posto meraviglioso come Positano è eccezionale, ci riempie di gioia e di speranza”, ci ha detto il prof. Renato Lori, direttore dell’Accademia elle Belle Arti di Napoli.

Dopo il Covid, “Ad oggi, in qualche modo, potremmo dire che ci stanno spingendo a fare di più, potremmo quasi arrivare a dire che qualcosa di positivo rimane, cioè la voglia di fare. I due anni sono stati terribili, abbiamo resistito grazie alla didattica a distanza, grazie alle riunioni ed ai contatti fatti online. Ed è molto importante che ci siano stati”.

“Alcune scuole sono state meno sacrificate. Per esempio: io sono uno scenografo, insegno scenografia, una materia che si può fare anche attraverso il computer. Naturalmente non la messa in scena, perché poi i teatri sono stati parecchio bloccati. Per esempio, la nostra scuola di pittura durante il periodo di pandemia ha realizzato le opere per grandi stazioni sia a Roma che a Napoli attraverso il digitale, quindi create tramite un computer e stampate. Altre scuole, come scultura, sono maggiormente penalizzate”, ha affermato.

Per quanto riguarda l’esperienza, il Direttore ha continuato: “L’Accademia è innanzitutto un ente di formazione, ma deve rivolgersi alle istituzioni pubbliche per fare sì che la bellezza venga preservata, conservata, noi abbiamo una forte scuola di restauro, e venga promossa e sempre migliorata proprio attraverso questi rapporti”.

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