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Positano diventi zona speciale per l’emergenza sanitaria

Positano diventi zona speciale per l’emergenza sanitaria. Il sindaco della perla della Costiera Amalfitana, Giuseppe Guida, ha lanciato un appello: “Positano diventi zona speciale per l’emergenza sanitaria”. Il primo cittadino, infatti, sta ripetendo il concetto che già ha espresso nel convegno recente fatto al Comune sul Turismo e la Sicurezza.

Il problema sanitario a Positano è un problema grave, perché la città è lontanissima, delocalizzata e geograficamente è impossibile intervenire in tempi rapidi in caso di emergenza. Non c’è la possibilità di atterrare con l’elicottero per mancanza di postazioni adatte, anche se si sta facendo l’impossibile. Manca un medico di continuità. Siamo a giugno e ancora non si sa niente della guardia medica turistica, che sicuramente sarà necessaria. Ed, in realtà, il Comune di Positano ne avrebbe bisogno tutto l’anno.

Inoltre, come abbiamo sempre ribadito, serve un presidio sanitario in spiaggia, serve un’ambulanza sulla statale ma, soprattutto, è scandaloso che ancora non si sia attivata l’idroambulanza, aspettando sempre il mese di agosto, quando già ci saranno stati feriti e morti. Dalla spiaggia di Positano, ma anche di Praiano, prima di arrivare in ospedale possono essere necessarie anche tre o quattro ore. Da una spiaggia all’altra si deve organizzare una barchetta, poi dalla Spiaggia Grande un trasbordo e poi si arriva infine sulla strada per prendere l’ambulanza che porta in ospedale. L’idroambulanza dovrebbe essere per questo attivata sempre, già dal primo giugno. È incredibile che l’Asl di Salerno e la Regione Campania non facciano questo minimo intervento.