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Piano di Sorrento, riaperto il Museo Georges Vallet. Il direttore: “Vogliamo mettere il patrimonio a disposizione di tutti”

Piano di Sorrento, riaperto il Museo Georges Vallet. Il direttore: “Vogliamo mettere il patrimonio a disposizione di tutti”. Oggi, domenica 1 maggio, riaprono al pubblico il parco comunale di Villa Fondi ed il Museo Georges Vallet. Per l’occasione abbiamo ascoltato le parole del nuovo direttore del museo:

Piano di Sorrento, riaperto il Museo Georges Vallet. Il direttore: "Vogliamo mettere il patrimonio a disposizione di tutti"

“È un piacere mio essere qui a Piano di Sorrento. Io ho un’esperienza quasi decennale nella direzione di musei territoriali. Attualmente dirigo il Museo Archeologico di Nola dal 2015 ed il Teatro Romano di Benevento, sempre dall’ottobre del 2015, accanto al Museo Vallet, che per me è un gioiello. Ho trovato, ovviamente, all’indomani della pandemia una situazione non semplice, con una programmazione di lavori che era stata fatta dall’amministrazione comunale, quindi ovviamente andava assecondata e favorita con tutte le difficoltà che sono connesse con un cantiere all’interno di un museo statale. Stamattina ho incontrato il sindaco, abbiamo avuto un lungo dialogo costruttivo, ci siamo prefissati anche delle scadenze, delle date e degli obiettivi. Era importante aprire il primo maggio, e ringrazio anche la redazione di Positanonews a cui chiedo anche di interagire con più frequenza con la direzione del museo perché le difficoltà oggettive che voi avete segnalato devono essere necessariamente superate con l’ausilio ed il contributo di tutti: Ministero, la Direzione Regionale Musei che è sensibile a questo tema. La dottoressa Ragozzino sta lavorando affinché questo museo possa riaprire a pieno regime. In passato effettivamente ci sono stati degli alti e bassi, chiusure e riaperture, poi c’è stato il Covid, ma noi vediamo il bicchiere mezzo pieno. Adesso ho voluto dare un segnale forte, quello di riaprire per il primo maggio, anche se non c’erano condizioni proprio complete di apertura e di fruizione di tutti gli spazi, abbiamo comunque dovuto disallestire una mostra che era stata bloccata con il Covid, e stiamo adeguando gli spazi. Ci prepariamo per il 20 maggio, per la Rolex Cup, a riaprire completamente tutto”, ci ha detto.

“Il patrimonio custodito qui è quello che le campagne di scavo e lo stesso archeologo importantissimo Vallet, di cui quest’anno ricorre anche il centenario, per cui vorrei degnamente celebrare questa intitolazione del museo a Vallet, raccoglie il patrimonio che dagli anni Sessanta è stato scavato su tutto il territorio dei vari comuni con questa eccellenza delle vele marittime che anche la direttrice che mi ha preceduto ha celebrato in più occasioni, con il ninfeo che ha fatto incantare miliardi di persone, per cui abbiamo questo patrimonio ed il nostro dovere è quello di valorizzarlo e soprattutto renderlo fruibile a tutti. Quindi perdonerete le piccole difficoltà ed i problemi che avremo nel ripartire, ma stateci vicino e sosteneteci perché la nostra intenzione è quella di mettere il patrimonio a disposizione di tutti”.

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