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Occhio alle tracce di tartarughe sulla spiaggia: a Meta e Minori due giornate di sensibilizzazione con i bambini

Occhio alle tracce di tartarughe sulla spiaggia: a Meta e Minori due giornate di sensibilizzazione con i bambini. La stagione delle nidificazioni delle tartarughe marine sta arrivando: occhio alle tracce sulla spiaggia!

In due giorni abbiamo incontrato 12 stabilimenti balneari, 150 bambini e diverse associazioni locali – fa sapere l’Area Marina Protetta Punta Campanella -. Obiettivo? Informare e sensibilizzare chi lavora nei lidi o frequenta le spiagge, in modo da ampliare la rete di monitoraggio in cerca di nidi di Caretta Caretta.

Oggi siamo stati a Maiori, in costiera amalfitana, per parlare del progetto Caretta in Vista che partirà a giugno in Campania, soprattutto nelle zone del Cilento e di Castelvolturno. Ma i nidi possono trovarsi anche altrove, come a Maiori lo scorso anno o a Meta 3 anni fa.

Per questo serve la buona volontà da parte di tutti. Le tracce che lascia mamma tartaruga sono inconfondibili: una scia sulla sabbia, simile a quella che potrebbe lasciare un piccolo trattore. In quel caso la zona va recintata e bisogna allertare i centri di riferimento e le autorità, a partire dalla Capitaneria di Porto.

In questi due giorni di iniziative, organizzate insieme alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, al Comune di Meta, al Comune di Maiori e alla Capitaneria di Porto, abbiamo potuto informare molte persone che frequenteranno le spiagge in estate e molti bambini, sempre attenti ed entusiasti nei confronti della natura e delle tartarughe.

Le attività non si fermano qui, proseguiremo in altri lidi quest’opera di sensibilizzazione per tutelare una specie a rischio come la Caretta caretta.

Un ringraziamento speciale al Lido Marinella – spiaggia di Meta , al lido Villa Hermosa di Maiori, agli Istituti scolastici “Buonocore Fienga” di Meta e “Roberto Rossellini” di Maiori, al Liceo Salvemini Sorrento e ai nostri giovani volontari del Project MARE.

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