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Mobilità e vie del mare insufficienti: polemiche tra Sorrento e Capri

Mobilità e vie del mare insufficienti: polemiche tra Sorrento e Capri. Vie del mare insufficienti, ed un servizio ferroviario totalmente inadeguato ad affrontare la domanda di mobilità estiva del territorio della penisola sorrentina”. L’allarme lanciato dal sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, nel corso della video conferenza presieduta dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba, alla quale hanno preso parte anche l’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci, il presidente della Commissione Regionale Trasporti, Luca Cascone, i sindaci della Penisola Sorrentina, i rappresentanti delle società di navigazione, delle forze dell’ordine, di Anas ed Acamir, ha innescato un vero e proprio confronto, caratterizzato dal botta e risposta dei sindaci sulla questione della mobilità.

Durante il proprio intervento per chiedere maggiori collegamenti per quanto riguarda il trasporto pubblico, il sindaco Coppola ha sottolineato che “Le compagnie di navigazione potrebbero dare un contributo maggiore”, visto che “le corse sono appena sufficienti a raccogliere le istanze del nostro territorio“. Infatti, il primo cittadino ha sottolineato che “Fino a poche settimane fa il servizio era stato addirittura sospeso, per legittime motivazioni di natura economica ed imprenditoriale. La verità è che noi siamo un’isola, ma senza averne i privilegi, come accade ad esempio a Capri ed Anacapri. Con una Circumvesuviana che versa in condizioni a dire poco pietose, chiediamo azioni concrete sui collegamenti marittimi e che siano garantiti ordine, sicurezza ed una dignitosa mobilità al nostro territorio“.

Ed è stato proprio il riferimento ai “privilegi” di cui godrebbero gli abitanti dell’isola azzurra a provocare le rimostrante di Marino Lembo ed Alessandro Scoppa, rispettivamente sindaci di Capri ed Anacapri. I due, insieme, hanno firmato una lettera indirizzata al primo cittadino di Sorrento, nella quale affermano di non capire “La necessità di trascinare la nostra isola nel dibattito relativo alle richieste agli organi sovra-comunali”. Inoltre, chiedono di comprendere meglio a quali privilegi il sindaco di Sorrento si riferisse, visto che, “per effetto di una banale giornata di maltempo, i nostri cittadini non possono accedere alle scuole o alle cure specializzate sulla terraferma e viceversa impiegati, medici, infermieri, operai, insegnati e trasportatori non possono raggiungerci”.

A stretto giro la controreplica di Coppola affidata al nostro direttore. “Ho tirato in ballo i Comuni dell’isola di Capri perché per loro il trasporto marittimo è considerato servizio essenziale dalla Regione, mentre per noi non è così visto che c’è la Circumvesuviana, senza sapere come (non) funziona l’Eav – chiarisce –. Facevo anche riferimento al fatto che anche noi vorremmo essere protetti dal mare per avere un argine al traffico ed allo smog. In quanto a stile non accetto lezioni, ma visto che i sindaci di Capri hanno la “coda di paglia”, la prossima volta che dovrò fare un esempio relativo alle isole del golfo parlerò di Ischia o Procida”.

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