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Formula 1, a Miami domina Max Verstappen davanti alle Ferrari che si devono accontentare del doppio podio.

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L’olandese della Red Bull vince la prima edizione del Gran Premio di Miami, al termine di una gara in cui ha mostrato una netta superiorità sulla Ferrari, nonostante il brivido della Safety car che ha riportato sotto Charles Leclerc. Il monegasco chiude secondo, davanti a Carlos Sainz che resiste agli attacchi di Sergio Perez. George Russell, favorito dall’ingresso della vettura di sicurezza, vince la sfida Mercedes con Lewis Hamilton. Ottimo settimo posto di Bottas su Alfa Romeo. In classifica Leclerc resta in vetta a 104 punti, ma Verstappen accorcia le distanze.

Nel giorno in cui  si ricorda la scomparsa di Gilles Villenueve, uno dei piloti più amati in assoluto nella storia dell’automobilismo, avvenuta quaranta anni fa in un fatale incidente  sul circuito di Zolder, la Formula Uno approda per la prima volta a Miami, undicesima città statunitense ad ospitare un Gran Premio di Formula 1 per la  quinta prova del Campionato mondiale  2022. Tra temperature medio alte,  57 giri da disputare lungo le strade dell’International Autodrome Miami.  Un vero e proprio tracciato metropolitano con le sue  19 curve e tre lunghi rettilinei in cui poter spalancare l’ala posteriore, ma anche un tratto guidato in ascesa tra le curve  11 e la 15.

Grandissima attesa per la Ferrari, dopo aver brillato nelle qualifiche con una splendida doppietta targata Leclerc-Sainz, davanti alle Red Bull del campione del mondo Verstappen e di Perez. La scuderia di Maranello si è presentata in Florida  con i primi aggiornamenti nel corso della stagione. Cambiati il fondo della vettura e l’ala posteriore, con l’obiettivo  di diminuire l’effetto porpoising ed accrescere la velocità di punta.

Sulla griglia di partenza prima fila tutta rossa in seconda le Red Bull di Verstappen e  Checo Perez. Le Aston Martin  di Stroll e Vettel partono entrambe dai box per problemi di carburante. Davanti, tutti  i piloti  hanno montato gomme medie, mentre soltanto Russell (12°) prova una strategia diversa con le hard.

Allo spegnimento dei semafori Charles Leclerc prende il comando, ma alle sue spalle si installa subito la minacciosa sagoma di Max Verstappen, che sopravanza immediatamente Carlos Sainz grazie ad una prima staccata molto aggressiva. Buon avvio di Leclerc che porta subito sopra al secondo la sua leadership, un vantaggio prezioso, che impedisce a Verstappen di aprire l’ala posteriore. Dietro Hamilton supera Alonso e sale al settimo posto. Seguono Sergio Perez e Valtteri Bottas, mentre anche Lewis Hamilton scatta male, venendo sopravanzato da Pierre Gasly e Fernando Alonso. Dura tuttavia pochi giri la leadership della Ferrari di Leclerc. Il monegasco esce male alla curva 17, Verstappen ci riprova sul rettilineo dell’arrivo e il primo vero attacco va a segno. Presunti problemi di graining all’anteriore destra per Charles, invano il suo tentativo di incrociare la traiettoria in curva 2. L’olandese si invola e il monegasco opta per correre in difesa. Nel frattempo Sainz deve costantemente sorvegliare gli specchietti retrovisori, allo scopo di tenere a bada un sempre più minaccioso Perez. Poco spettacolo in pista se non nelle retrovie, dove Vettel ha completato un sorpasso da urlo su Latifi prima del tratto stretto. Al 17 ° giro iniziano i pit stop. Il primo, tra quelli davanti, a fermarsi , è  Charles Leclerc al 24° giro. Pit stop veloce della Ferrari per montare le gomme dure. Il monegasco esce al quarto posto. Al 26° giro anche  Verstappen ai box . Intanto Sainz è al comando che insieme al a Perez effettuerà il cambio gomme al 28° giro. In pista  lotta a colpi di giri veloci tra Max Verstappen e Charles Leclerc. Si abbassano fortemente i tempi sul giro e Leclerc fa segnare un grandissimo 1:32.3. Nel frattempo, nelle retrovie, Magnussen lascia passare il compagno Mick Schumacher, Vettel fa pressione da dietro ma sbaglia e viene infilato da Norris. Al 38° giro  Leclerc resiste sempre attorno ai sette secondi e mezzo di ritardo, ma Verstappen gli ruba il giro veloce. Al 40° giro  dopo un contatto con Gasly , doppio spettacolare testa coda di Norris,  e successiva  Safety Car. Perez ne approfitta per entrare ai box e montare le medie, Sainz sarà sotto assedio alla ripartenza, intanto in testa si riparte con Verstappen e Leclerc appaiati.  Alla ripartenza nessun problema per Verstappen che mantiene la testa su Leclerc mentre Perez invece assedia il terzo gradino del podio di Sainz. Dietro invece Bottas commette un errore in uscita dalla 17, ne approfittano Russell ed Hamilton che si scambiano le posizioni e passano davanti. Russell ora è quinto. Al 54° giro Mick Schumacher sperona Vettel e i due sono  costretti al ritiro. Intanto Verstappen guadagna fino a due secondi. Dietro respira anche Sainz, terzo davanti a Perez.

Nell’ultimo giro le posizioni di vertice non cambiano. Super Max vince davanti alle Rosse, seconda e terza. Quinta e sesta le due Mercedes, con Russell che corona una gran rimonta sfruttando al meglio la possibilità di fermarsi in regime di safety car, sopravanzando Hamilton. Le Frecce d’Argento hanno beneficiato di una sbavatura di Valtteri Bottas, il quale ha lasciato campo libero a entrambe subito dopo la ripartenza. Comunque bravo il finlandese, settimo e best of the rest. Completano la zona punti le sempre coriacee Alpine di Esteban Ocon e Fernando Alonso.

Così al traguardo:

1 Max Verstappen Red Bull-Honda
2 Charles Leclerc Ferrari 3.786
3 Carlos Sainz Ferrari 8.229
4 Sergio Perez Red Bull-Honda 10.638
5 George Russell Mercedes 18.582
6 Lewis Hamilton Mercedes 21.368
7 Valtteri Bottas Alfa Romeo-Ferrari 25.073
8 Esteban Ocon Alpine-Renault 28.386
9 Fernando Alonso Alpine-Renault 32.128
10 Alex Albon Williams-Mercedes 32.365
11 Daniel Ricciardo McLaren-Mercedes 35.902
12 Lance Stroll Aston Martin-Mercedes 37.026
13 Yuki Tsunoda AlphaTauri-Honda 40.146
14 Nicholas Latifi Williams-Mercedes 49.936
15 Mick Schumacher Haas-Ferrari 73.305
16 Kevin Magnussen Haas-Ferrari Box
Rit Sebastian Vettel Aston Martin-Mercedes
Rit Pierre Gasly AlphaTauri-Honda
Rit Lando Norris McLaren-Mercedes
Rit Guanyu Zhou Alfa Romeo-Ferrari

 

Classifica mondiale piloti

  1. Charles Leclerc (Ferrari) 104
  2. Max Verstappen (Red Bull) 85
  3. Sergio Perez (Red Bull) 66
  4. George Russell (Mercedes) 59
  5. Carlos Sainz (Ferrari) 53
  6. Lewis Hamilton (Mercedes) 36
  7. Lando Norris (McLaren) 35
  8. Valtteri Bottas (Alfa Romeo) 30
  9. Esteban Ocon (Alpine) 24
  10. Kevin Magnussen (Haas) 15
  11. Daniel Ricciardo (McLaren) 11
  12. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 10
  13. Pierre Gasly (AlphaTauri) 6
  14. Sebastian Vettel (Aston Martin) 4
  15. Alexander Albon (Williams) 3
  16. Fernando Alonso (Alpine) 2
  17. Lance Stroll (Aston Martin) 2
  18. Zhou Guanyu (Alfa Romeo) 1
  19. Mick Schumacher (Haas) 0

 

Classifica costruttori

 

Pos Team Punti
1 Ferrari 157
2 Red Bull-Honda 151
3 Mercedes 95
4 McLaren-Mercedes 46
5 Alfa Romeo-Ferrari 31
6 Alpine-Renault 28
7 AlphaTauri-Honda 16
8 Haas-Ferrari 15
9 Aston-Martin Mercedes 5
10 Williams-Mercedes 2

Charles Leclerc resta ancora al comando della classifica piloti (104 punti), ma il vantaggio su Verstappen si assottiglia a 19 punti. Seguono Perez, Russell e Sainz.

Nel campionato costruttori invece è ancora più risicato ora il margine tra Ferrari e Red Bull, 157 contro 151 punti. Prossimo appuntamento con il GP in Spagna , domenica 22 maggio. – 09 aprile 2022 – salvatorecaccaviello

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