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Feltri sminuisce Sorrento, la città risponde alle offese: “Caduto male, luogo magico e celebrato nei secoli”

Feltri sminuisce Sorrento, la città risponde alle offese: “Caduto male, luogo magico e celebrato nei secoli”. “Sono contento che questa conferenza si tenga a Milano perché tutto succede a Milano, anche dal punto di vista politico. Non a caso il fascismo è nato a Milano, Berlusconi non è di Sorrento, la Lega è nata a Milano. Attenzione: chi conquista Milano conquista anche Roma”. Queste le parole pronunciate dal direttore editoriale di Libero e consigliere comunale di Milano, Vittorio Feltri, durante la convention Fratelli d’Italia, tenutasi proprio nel capoluogo lombardo.

Le risposte all’esternazione di Feltri non si sono fatte attendere. In primo luogo Raffaele Lauro, politico, saggista e autore di molte opere narrative, celebrative dell’epopea immortale di Sorrento, ha dichiarato al quotidiano “ROMA”, oggi in edicola: “Di tutte le provocatorie battute di Vittorio Feltri, non di rado inconferenti e inappropriate, talvolta ridanciane, sempre sopra le righe, alle quali siamo abituati, quest’ultima sulla mia città, Sorrento, può essere considerata la più infelice, inconferente, inappropriata e grossolana di tutte. Ma il direttore, al quale non mancano intelligenza, arguzia e vis polemica, questa volta è caduto proprio male. Sorrento è un luogo magico di fama internazionale, conosciuto in tutto il globo terracqueo e celebrato, nei secoli dei secoli, in opere immortali, da poeti, scrittori, musicisti, filosofi e leader politici, il cui elenco riempirebbe tutti i libri scritti da Feltri. Sono certo che non solo Silvio Berlusconi, ma chiunque conosca bene la storia di Sorrento, il suo rango e il suo livello di civiltà dell’accoglienza, sarebbe onorato di essere nato a Sorrento. Sorrento, caro Feltri, non appartiene orgogliosamente soltanto al Sud del nostro paese, ma appartiene al Mondo, perché evoca pace, bellezza e amore, piuttosto che fascismi o leghismi di sorta”.

Il manager bancario e turistico Gaetano Mastellone, a sua volta, ha affermato: “”Nel 2022 siamo più proiettati verso la costruzione del nuovo, senza dividere l’Italia in buoni e cattivi, Sud chiama Nord come il Nord chiama il Sud”.

“Ricordo, infine, all’egregio dottor Feltri che tanti illustri personaggi, nativi del Sud, hanno contribuito e contribuiscono alla sua Milano. Poi la battuta infelice su Sorrento, detta come fosse una diminutio, poteva evitarsela! Lo invito a mie spese a Sorrento, dove cercherò di spiegargli anche chi siamo ed elencargli le tante personalità che questo territorio ha prodotto e produce”.

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