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Atrani, il vicesindaco: “I lupi perdono il pelo, ma non il vizio”

Atrani, il vicesindaco: “I lupo perdono il pelo, ma non il vizio”… parte seconda. Riceviamo e pubblichiamo il manifesto sel vice sindaco della cittadina della Costa d’ Amalfi che si è visto direttamente archiviata la denuncia fatta a suo carico, risultata quindi, secondo la magistratura, totalmente infondato.

Care Cittadine e cari Cittadini – ha esordito il vicesindaco di Atrani, in Costiera Amalfitana, Michele Siravo -, anche questa volta sento il dovere civico e morale di fare alcune precisazioni in merito ad una triste vicenda giudiziaria che, mio malgrado, mi ha coinvolto e che si è risolta con il provvedimento di ARCHIVIAZIONE da parte della Magistratura.

In data 11 luglio 2021 sul gruppo Facebook “Atrani…..Mani Pulite… Movimento POLITICO.” il sig. Cretella Andrea pubblicava il seguente post: «PURA FOLLIA…? MI È GIUNTA NOTIZIA CHE UN AMMINISTRATORE COMUNALE, POCO FA HA AGGREDITO UN CITTADINO DI ATRANI PRENDENDOLO A SCHIAFFI….NON SO ANCORA LE RAGIONI….MA RITENGO GRAVISSIMO QUESTO ATTO DI VIOLENZA, PROPRIO DA PARTE DI UN AMMINISTRATORE COMUNALE CHE DEVE DARE IL BUON ESEMPIO… SEMBRA CHE LA PERSONA AGGREDITA DALL’AMMINISTRATORE COMUNALE, L’ANNO SCORSO HA SUBITO UN’ALTRA AGGRESSIONE DA PARTE DEL FRATELLO, RINVIATO A GIUDIZIO CON PROCESSO IN CORSO… QUESTE SAREBBERO LE PERSONE PERBENE CHE FANNO IL BENE DEL PAESE… SINDACO DIMETTITI E MANDA A CASA QUESTI AMMINISTRATORI…LA MISURA È COLMA… IN QUALITÀ DI CONSIGLIERE COMUNALE DI OPPOSIZIONE DEL GRUPPO “MANI PULITE” CONDANNO IL GESTO DI VIOLENZA DA PARTE DALL’AMMINISTRATORE COMUNALE E CHIEDO LE SUE DIMISSIONI…».

Effettivamente, in data 11 luglio 2021, un cittadino di Atrani aveva sporto una denuncia-querela presso la Stazione dei Carabinieri di Amalfi PER PERCOSSE, dichiarando di aver ricevuto dal sottoscritto “uno spintone alla spalla destra e uno dietro la nuca”. In data 26 luglio 2021 il cittadino di Atrani si ripresentava alla Stazione dei Carabinieri di Amalfi per integrare la denuncia-querela presentata in data 11 luglio 2021. Questa volta PER LESIONI PERSONALI e per tale motivo allegava alla denuncia anche un certificato medico datato 11 luglio 2021e rilasciato dal Pronto Soccorso di Castiglione di Ravello con la diagnosi di «TRAUMA DA AGGRESSIONE»!

Dopo accurate indagini effettuate da parte della Stazione dei Carabinieri di Amalfi, avvenute anche con l’acquisizione delle immagini della videosorveglianza presente sul territorio e con le sommarie informazioni rese da alcuni cittadini di Atrani, si è appurato che i fatti denunciati NON ERANO VERI!!!: quindi il procedimento penale a carico del sottoscritto per il reato previsto dall’art. 582 del c.p. (Lesione personale) è stato ARCHIVIATO. Di contro il cittadino che mi ha denunciato risulta, come si evince dalla richiesta di rinvio a giudizio, imputato per il reato previsto e punito dall’art. 368 c.p. (Calunnia) perché accusava il sottoscritto di “circostanze rilevatesi false dalla visione del sistema di videosorveglianza presente sul posto e dalle dichiarazioni rese dalle persone presenti che negavano la dinamica riferita”.

Purtroppo le vie giudiziarie tra il sottoscritto e il cittadino in questione si erano già incrociate in passato: nel mese di agosto2018 il sig. Andrea Cretella, in qualità di Presidente Nazionale dell’Associazione “MANI PULITE- T.D.M., mi aveva denunciato per il reato previsto e punito dall’art. 595 c.p. – Diffamazione (anche questo procedimento penale, dopo accurate indagini disposte dalla magistratura, è stato archiviato nel mese di marzo 2019) e nella denuncia indicava come persona informata sui fatti il cittadino di Atrani in questione, più un altro soggetto che è balzato agli onori delle cronache per il reato previsto e punito dall’art. 336 c.p. – Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale–e commesso nei confronti di un altro amministratore locale facente parte dell’attuale maggioranza. Inoltre, il noto cittadino, ha denunciato anche un mio stretto parente. Denuncia che ha determinato un procedimento davanti al Giudice di pace di Tramonti, ma sono fiducioso che anche in questo caso la magistratura farà la dovuta chiarezza.

L’essere sottoposti a procedimento penale per un appartenente alle Forze di polizia è un fatto che, oltre ad essere mortificante e pesante, ha riflessi sulla posizione d’impiego e di carriera che viene congelata in attesa dell’iter giudiziario: IN SOSTANZA È UN DANNO ENORME. In assenza di telecamere installate sul territorio e di testimoni, la vicenda poteva avere risvolti completamenti diversi con dei DANNI INCALCOLABILI. Dovrei essere contento per l’archiviazione del procedimento penale; non riesco ad esserlo del tutto: è impossibile non riflettere sulle cattiverie che alcuni sono disposti a perseguire pur di raggiungere i loro scopi. Cattiverie perpetrate nei confronti di amministratori locali, parenti, amici, noti professionisti e dipendenti comunali. Cattiverie che hanno come solo ed unico scopo la distruzione fisica, mentale e professionale dell’avversario e l’inutile creazione di un clima di odio sul territorio. Troppo spesso vi sono comportamenti criminosi che hanno il solo scopo di non far lavorare serenamente dipendenti comunali e amministratori locali. È opportuno che gli organi preposti tutelino loro e il loro lavoro da certe azioni criminose che provano ad influire sulla libertà di agire degli organi di cui fanno parte e da turbamenti che alterano il normale andamento e svolgimento dell’attività funzionale.

Infine voglio ringraziare la Procura della Repubblica di Salerno, in particolar modo la dott.ssa Saccone, e la Stazione dei Carabinieri di Amalfi per il lavoro impeccabile svolto durante le indagini, ringrazio il Comando Associato di Polizia Locale Atrani-Maiori-Minori che con il recente aggiornamento del sistema di videosorveglianza installato sul territorio ha permesso l’acquisizione di ulteriori elementi utili alle indagini, ringrazio infine i due cittadini di Atrani presenti ai fatti e che hanno riferito circostanze utili agli inquirenti per il buon esito delle indagini.

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