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Sorrento, non solo boom a Pasqua, ma ora anche i giovani di tutto il mondo con il Global Youth Tourism Summit

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Sorrento, non solo boom a Pasqua, ma ora anche i giovani di tutto il mondo con il Global Youth Tourism Summit . Buone notizie dalla Città del Tasso amministrata dal sindaco Massimo Coppola. Cento ragazzi dai 12 ai 18 anni e oltre 20 ministri da 47 Paesi di tutto il mondo, tra loro anche due russi e due ucraini (uno di loro ha appena rischiato di morire in un attacco dove ha perso i genitori ma ora è in salvo in Germania). Saranno i protagonisti della prima edizione dell’Unwto Global Youth Tourism Summit dal 27 giugno al 3 luglio 2022 che l’Agenzia del turismo delle nazioni Unite ha deciso di tenere in Italia, a Sorrento. Il tema del vertice è il futuro del turismo sostenibile dalla prospettiva young, per lasciarsi ispirare ed orientare sulla nuova visione del travel di domani della generazione Z.

A raccontare all’Ansa nel corso della Bit a Fiera Milano City questa “straordinaria esperienza” è Alessandra Priante, direttore Unwto per l’Europa. “È il primo forum mondiale dei giovani e del turismo sostenibile organizzato in Campania in collaborazione con il ministero del Turismo italiano e con l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo. Dovevamo tenerlo l’anno scorso nell’ambito del G20 – dice – ma lo abbiamo rimandato per ragioni sanitarie anche se adesso abbiamo purtroppo il dramma del conflitto.

Sarà una sorta di Friday for Future sul turismo, lavoreranno assieme, troveranno aspetti positivi e negativi, prospetteranno delle soluzioni e poi simuleranno un’assemblea generale delle Nazioni Unite e faranno una dichiarazione politica che consegneranno al segretario generale e ai politici. È un evento dalle dimensioni inimmaginabili e ci fa molto piacere che riguarda i giovani che sono stati così colpiti a livello psicologico sia dalla pandemia che dalla guerra. Un summit al di sopra di ogni contrapposizione che vuole stigmatizzare l’importanza del turismo come strumento di pace, di recupero economico del loro territorio (come ad esempio in Africa). I ragazzi sono in prima fila”.

Tra gli ospiti istituzionali confermati ci sarà la commissaria Gabriel, l’Un Envoy for Youth Jayathma Wickramanayake alcuni degli ambassadors Unwto per il turismo responsabile Valeria Mazza, Didier Drogba, Gino Sorbillo e molte altre personalità e influencer internazionali. Le istituzioni Onu sono allineate verso questo bellissimo esperimento, Fao, Unicef e Itu tra gli altri.

Quella Z è una generazione sempre in rete, una generazione mobile-first attenta al viaggio personalizzato, “sensazionalistico” e dallo spirito intraprendente. Ma anche di una generazione molto consapevole delle tematiche del futuro, delle conseguenze delle proprie azioni e con molte idee e aspettative in termini di gestione del cambio climatico.

“I giovani una risorsa per il Paese. Un approccio multilevel alla domanda e all’offerta turistica consentono di sperimentare un sistema efficace di avanguardia del viaggio attivando una proiezione in avanti dell’esperienza turistica. Una “mobilità” che si muove attraverso strumenti. I giovani sono Travel Bragging, si circondano di community di persuasione, sono avventurosi e intraprendenti, vogliono stupirsi di ciò che li attende a destinazione” spiega l’ad di Enit, Roberta Garibaldi in un’affollata conferenza stampa a cui erano presenti anche Felice Casucci assessore al Turismo della Regione Campania ed il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola.

“Crediamo nel contributo e nell’entusiasmo delle generazioni del domani non solo per gli insegnamenti che possono darci e per il confronto necessario su ciò che sarà ma anche perché da questo dialogo nascono nuove opportunità non solo di offerta turistica ma anche di formazione turistica”, dichiara il presidente Enit Giorgio Palmucci.

“Il Global Youth Tourism Summit è una piattaforma unica per celebrare e responsabilizzare la prossima generazione di leader del turismo. Aiuterà a costruire un’eredità duratura, fornendo ai giovani le competenze e le conoscenze di cui hanno bisogno per trasformare il turismo non solo nelle loro comunità ma ovunque”, secondo il segretario Generale Unwto Zurab Pololikashvili.

L’apertura del summit sarà dedicata alla presentazione di una ricerca global sull’impatto del Covid-19 sui ragazzi e sul loro modo di pensare al turismo. Per quello si sta svolgendo un ultimo grande survey disponibile qui (https://www.surveymonkey.com/r/gyts2youthsurvey) su cui chiediamo la partecipazione di tutti. (ANSA).

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