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Sorrento, Il mare chiama chi ama il mare: a Villa Fiorentino il Mare diventa Arte

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Si inaugura a Villa Fiorentino a Sorrento mercoledi 13 aprile alle ore 19 e prosegue fino al 22 maggio la straordinaria mostra di arte collettiva contemporanea “𝗜𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝗺𝗮 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲”. Nata da un’idea dell’artista sorrentino Massimo Sepe e promossa dalla Fondazione Sorrento, l’iniziativa giunge alla terza edizione ed è ospitata a Villa Fiorentino per il secondo anno consecutivo, dopo il grande successo dello scorso anno. Diciotto gli artisti protagonisti, di cui dieci della Penisola sorrentina (Agostino Russo, Antonio Schisano, Enzo Acampora, Gina Lauritano, Joseph Meo, Marco Gargiulo, Maria Grazia Manfredi, Rachele Russo, Saul Raffaele Esposito e Teresa Viola, e gli altri da Angri (Mnemos, al secolo Giovanni Cuccurullo), Castellammare di Stabia (Lello Palumbo), Piacenza (Dino Maccini), Rosolini in Sicilia (Giovanni Rotondo), Verona (Stari Ribar), Livorno (Stefano Pilato). Le opere esposte sono quasi una settantina, tra quadri, ceramiche, sculture, collage, mosaici. “Lo spirito dell’iniziativa”, spiega Massimo Sepe, “è che chi ama il mare, impara ad ascoltare il suo richiamo, a rispettarlo e a proteggerlo. E l’Arte diventa un veicolo potente per portare l’attenzione sul profondo legame tra uomo e mare”. La kermesse prevede la partecipazione del Liceo artistico e musicale Francesco Grandi di Sorrento con tre opere su “Sinbad il marinaio”, dipinto del pittore svizzero Paul Klee al quale sarà dedicata un’intera sala di Villa Fiorentino insieme ad altre opere di alcuni artisti a lui ispirate. Ad accompagnare i visitatori non mancherà una colonna sonora ad hoc che aiuterà ad immergersi emotivamente nel contenuto delle opere esposte. Nelle pagine del prezioso catalogo della mostra raccontano il proprio punto di vista sul mare anche Patrizia Vellusi, napoletana trasferita a Livorno, subacquea pulitrice di fondali marini, e Raffaele Cascone, psicoterapeuta e dj della Rai negli anni 60/70. Doveroso il tributo previsto al geniale artista della Penisola sorrentina Ciro Ruggiero, prematuramente scomparso. La manifestazione contempla anche importanti eventi collaterali: il 13 maggio il concerto degli Ars Nova; il 14 maggio la giornata dedicata alla salvaguardia del mare dal titolo “Proteggi il mare, difendi la vita”, in collaborazione con l’Area marina protetta di Punta Campanella, durante la quale l’artista Stari Ribar realizzerà a Marina della Lobra di Massa Lubrense un’opera riciclando plastica trovata sulle spiagge e a Villa Fiorentino si terrà un dibattito col pubblico; il 17 maggio il concerto “Suoni al tramonto – l’eco del mare”, della Sorrento Modern Orchestra; il 19 maggio Songs for Ulan in concerto. Lo scopo dell’iniziativa è dunque coniugare Arte, Musica, Ecologia, Informazione e voglia di rinascita nel segno di quello che è il simbolo della Penisola sorrentina, il Mare. Il Mare è nel DNA delle nostre comunità, è l’elemento primordiale della nostra educazione, e questa mostra ne celebra la centralità assoluta nell’immaginario delle nostre popolazioni in un corale tripudio di colori, forme, strutture, immagini, tecniche e soluzioni figurative. Pur nell’estrema differenza delle raffigurazioni, le opere rimandano al profondo simbolismo del mare come suggestione della dimensione dell’uomo nell’infinità dell’Universo. Per accedere alle sale dell’esposizione per chi non è residente in Penisola sorrentina il biglietto è di 7 euro, che permetterà di visitare anche la mostra permanente dei carillon di Enrico Salierno e ammirare le foto di Raffaele Celentano, tra cui spicca la sua collezione privata di immagini della diva Sophia Loren.
Carlo Alfaro

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