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Positano, sul problema del traffico e del presunto accesso negato agli NCC sentiamo il sindaco Giuseppe Guida

Positano. Sta facendo il giro del web e dei giornali la notizia polemica relativa all’accesso negato ad alcuni NCC che non avrebbero pagato la quota prevista. Sul punto e sulla questione dell’annoso problema del traffico abbiamo sentito il sindaco Giuseppe Guida: «E’ stata una settimana di Pasqua straordinaria in cui Positano ha registrato un notevole afflusso turistico. Con grande piacere registriamo anche il ritorno del grande turismo internazionale ma ci sono stati anche tanti italiani che hanno deciso di trascorrere le festività pasquali nel nostro paese. Chiaramente, nel momento in cui c’è un aumento così importante degli arrivi turistici si ripropongono problemi che già conoscevamo nel 2019. Per fortuna ci siamo attivati in tempo ed abbiamo messo in campo tutta una serie di attività che hanno fatto sì che questa problematica anche del traffico sia stata gestita in maniera encomiabile da parte del Comando dei Vigili e dell’Assessorato alla viabilità, per cui abbiamo registrato poche problematiche legate al traffico ed alle fine interminabili di auto che ricordavamo nel passato. Quindi un elogio al Comando dei Vigili ed all’Assessorato alla viabilità ed anche agli ausiliari che hanno dato un grande aiuto nel gestire il flusso veicolare. Inoltre abbiamo messo in campo una serie di controlli tra i quali il controllo dell’ingresso del carico e scarico che deve avvenire entro le 10.00 uscendo dal paese entro le 11.00. Queste attività non sono consentite in orari diversi al fine di dare un ordine ed una sistemazione ad un paese turistico che merita queste cose.
C’è stato, altresì, il controllo dell’ingresso nella ZTL. Con un’ordinanza abbiamo disciplinato l’ingresso sia dei Van che dei pullman turistici che devono pagare un importo per entrare all’interno di Positano. Ci sono stati regolari controlli che hanno portato a riscontrare molte infrazioni da parte di soggetti che entravano a Positano senza pagare l’importo dovuto. Ho letto gli articoli che sono stati pubblicati sulla questione e ritengo sia stato montato un caso mediatico inutile, basato su accuse infondate, perché ci sono stati solo due casi in cui sono stati bloccati gli NCC e non gli è stato consentito di entrare all’interno del paese. Uno è il caso di un autista che aveva la patente scaduta ed ovviamente le Forze dell’Ordine l’hanno bloccato. L’altro caso, invece, riguarda un NCC che non si è fermato allo Stop dei Vigili e che ovviamente bloccato.
Le attività, quindi, sono continuate in maniera regolare. Tanti NCC entravano regolarmente perché avevano pagato l’importo, altri invece sono stati sanzionati per non aver pagato la tassa per la ZTL.
Nel nostro paese ci sono delle regole che vanno rispettate da parte di tutti così come noi rispettiamo il lavoro di tutte le categorie, in particolare degli NCC. Ma è chiaro che non è possibile essere accusati di cose infondate e, a tal proposito, ci riserviamo anche di valutare un’eventuale querela per il danno di immagine che è potuto derivare da una notizia così funesta che chiaramente non appartiene a Positano che è da sempre un paese accogliente e che ha fatto dell’accoglienza il suo cavallo di battaglia. E questo ci viene riconosciuto dal turismo mondiale che ancora oggi, subito dopo la pandemia, ha scelto Positano e questo ci rende orgogliosi di essere positanesi, di essere un grande paese della cultura e del turismo».

Positano, il sindaco Giuseppe Guida interviene sulla polemica relativa all’accesso vietato ad alcuni NCC

Dunque se qualche turista è rimasto a piedi a Positano senza poter fruire del servizio taxi o del noleggio auto è colpa di isolate violazioni al codice della strada come dice a Positanonews il primo cittadino Giuseppe Guida, spiegando il caso sollevato dai media secondo cui alcuni vacanzieri erano stati lasciati a piedi con tanto di valigie a causa del mancato pagamento del ticket di accesso al paese che alcune categorie di trasporto pubblico (Ncc) sono tenute a versare al comune per transitare lungo la stradina interna. «Se i turisti hanno subito un disagio non è certamente per colpa del comune di Positano o degli operatori della viabilità», spiega il primo cittadino secondo cui sarebbero soltanto due gli episodi rilevati ed entrambi legati a violazioni del codice della strada. «Ci sono stati due casi specifici di irregolarità – spiega il sindaco Guida – Il primo è quello di una patente scaduta esibita da un autista, e in questo caso non poteva circolare a prescindere dalla ztl, l’altro invece riguarda un altro soggetto che non si è fermato all’alt delle forze dell’ordine. Dunque non sono stati fatti accedere a Positano per motivi che esulano dalla ztl e dalle disposizioni di ingresso previste per talune categorie».
LA DENUNCIA
A denunciare il presunto disagio causato ad alcuni turisti era stato, proprio nella giornata di ieri, il coordinatore regionale della Campania e del Molise per Federnoleggio e Confcommercio, Gennaro Lametta, che aveva chiesto ufficialmente un incontro con il sindaco per approfondire la vicenda legata al balzello che i noleggi con conducente devono versare nelle casse del comune da alcuni anni per accedere alla città verticale. E le sue parole erano state anche dure. «Una cittadina turistica come Positano, nota in tutto il mondo – osserva in una nota – non può consentire che dei passeggeri siano lasciati lungo la Statale 163. Oltretutto questa tassa di 5 euro viene applicata solo ai professionisti del trasporto, mentre le red car senza autista transitano regolarmente senza essere né fermate né tassate. Si vuole colpire una categoria di lavoratori? Non capisco a chi giovi questa soluzione, se non a collezionare figuracce internazionali».
Ma facciamo ordine. A chiarire cosa in realtà è accaduto nei giorni scorsi ci ha pensato il sindaco Guida, riferendo che due episodi non sono per nulla da addebitare a una intransigenza degli operatori della viabilità nei confronti di chi non aveva versato il balzello per l’accesso a Positano. «A parte che non è assolutamente vero che il sistema telematico non ha funzionato – dice il primo cittadino – Comunque sia si può prenotare anche giorni prima, basta organizzarsi anche se il sistema non ha mai dato segnali di malfunzionamento. È una notizia infondata così come quella dei vigili che non hanno fatto accedere. Perché anche quelli che non hanno pagato il ticket di ingresso vengono fatti accedere dopo aver pagato la sanzione. Si rischia di far passare un messaggio denigratorio e diffamatorio della città di Positano. E per questo ci attiveremo anche per tutelare l’immagine della città nelle sedi opportune. I due casi relativi alla patente scaduta e alla forzatura del posto di blocco si sono verificati nel corso di controlli mirati che il comune aveva attivato la scorsa settimana. E guarda caso a partire dal giorno successivo abbiamo registrato una mole di prenotazioni e un aumento di versamenti. Comunque sia il balzello non vuole essere un’azione vessatoria per gli Ncc, una categoria peraltro importante per Positano, ma è utile a garantire la vivibilità interna. E poi quegli introiti vengono reinvestiti per migliorare la viabilità».

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