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Positano… oltre la Pandemia con l’audiovisivo. Il sindaco Guida “Uno strumento volano per il turismo” segui la diretta

Positano ( Salerno ) Lunedì 11 Aprile questo pomeriggio nella bellissima location del Blue Bar in Spiaggia Grande in Costiera amalfitana , si è tenuto il secondo appuntamento del Progetto “Positano… oltre la Pandemia”. Dopo aver affrontato il delicato tema dei disturbi alimentari in età infantile, questa volta si è discusso del mondo dell’audiovisivo, in particolare dei vantaggi e delle opportunità che può apportare al territorio per un rilancio dell’economia.  Se ne è parlato insieme ad esperti protagonisti: il regista Gianluca Ansanelli e i produttori audiovisivi Andrea Cannavale (RUN FILM) e Massimiliano Triassi (MAX ADV).

A introdurre l’incontro il primo cittadino Giuseppe Guida

“Da oggi in poi dobbiamo guardare avanti con occhi diversi dopo questo periodo tremendo che ha segnato la nostra vita, con le libertà personali dell’individuo che sono stati limitati. Oggi  un nuovo spiraglio e nuovo modo di pensare e guardare al futuro con ottimismo, è necessario supportare le aziende, Positano è un grande paese turistico e va supportato fornendo ai nostri operatori anche tutti gli strumenti opportuni. Dopo il primo incontro dedicati ai ragazzi e alle famiglie sull’alimentazione, oggi trattiamo un argomento di supporto e di volano al supporto turistico come l’audiovisivo, Positano ha una lunga storia , basta ricordare uno fra tutti “Leoni al Sole”, capite bene che la nostra storia è fatta anche di cinema. E’ uno strumento con il quale si può anche conservare la memoria collettiva di un posto, farlo attraverso un documento che rimane è anche un modo per suggellare  e conservare l’identità di un paese unico perla della Costiera , dell’Italia e del Mondo intero” 

positano oltre la pandemia 11 aprile

Il commento di Nicola Rivieccio

 
#Positano.. oltre la Pandemia”: l’audiovisivo opportunita’ per il rilancio dell’economia territoriale.
“L’audiovisivo come opportunita’ per il rilancio dell’economia di un territorio post covid” : questo il tema del secondo workshop del progetto “Positano.. oltre la Pandemia”, promosso da #GiuseppeGuida, Sindaco di Positano e dall’Amministrazione Comunale con l’obiettivo di incentivare la ripresa di Positano dopo le ricadute della pandemia da Covid, attraverso strumenti capaci di restituire fiducia ai cittadini ed agli operatori con input concreti per la rinascita socio-economica del paese. L’incontro, moderato dalla giornalista Maridì Vicedomini, si è svolto presso il #BluBar della Spiaggia Grande, #Positano. Relatori: il Sindaco di Positano, #GiuseppeGuida, i produttori audiovisivi #AndreaCannavale (#RUNFILM) e #MassimilianoTriassi (#MAXADV), il regista, sceneggiatore #GianlucaAnsanelli.
” Positano – ha detto, aprendo i lavori del convegno il Sindaco Giuseppe Guida – ha una lunga storia legata al cinema ed all’audiovisivo in generale. Basta ricordare in primis il film “Leoni al Sole” con la regia di Vittorio Caprioli ‘ che riscosse un grandissimo successo . Le opere audiovisive rappresentano strumenti preziosi attraverso i quali si può tramandare e far conoscere la memoria collettiva di un luogo, mettendo in luce la sua originalità, la sua vera identità suggellando per l’eternità quello che esso rappresenta.” “È necessario dunque – ha detto inoltre, il Sindaco Guida – promuovere l’audiovisivo non solo come uno dei volani piu intriganti per un rilancio turistico del territorio post Pandemia, ma anche al fine salvaguardare e perpetuare questa nostra identità di “perla della Costiera Amalfitana”, nel panorama turistico italiano ed internazionale. “Oggi sono molto felice di essere qui insieme a produttori e registi del nostro territorio – ha detto, altresì, concludendo il Sindaco Guida-, soprattutto per iniziare un nuovo percorso virtuoso affinchè finalmente il grande cinema possa ritornare a Positano, facendola in tal modo brillare ancora di più nel firmamento delle stelle del turismo italiano nel mondo.”
Focus del convegno: quanto può influire in termini economici la realizzazione di un prodotto audiovisivo su un territorio? “Positano è vincente – ha detto in proposito Gianluca Ansanelli – perché ovunque ti giri scopri qualcosa di bello ed è un dato di fatto che il bello attrae da sempre la macchina da presa. Il paesaggio è fondamentale nella regia, anche se a volte la stessa può apparire come una mistificazione della realtà. Il cinema racconta una storia che ha una valenza emotiva e questa a sua volta crea un legame tra lo spettatore e quel luogo dove essa si sviluppa. Il film risulta accresciuto dal territorio grazie alla sua spiccata identità ed alla sua bellezza paesaggistica diventandone di conseguenza spesso il vero protagonista. Lo scambio è reciproco: il cinema porta al territorio, il territorio porta al prodotto cinematografico.”
“La nuova sfida nell’utilizzo di un territorio nel settore audiovisivo – ha rilevato proseguendo i lavori Andrea Cannavale (RUN FILM) – è creare un indotto economico laddove non sia stato ancora sfruttato. Ad esempio, girare a Positano nel periodo invernale sarebbe l’ideale non solo per renderla viva e per valorizzarla anche nel periodo di bassa stagione, ma soprattutto per fare da apri pista anche alle altre produzioni nazionali ed internazionali , secondo la logica di incentivare l’audiovisivo nella nostra Campania che sta assumendo sempre di più i connotati di una vera e propria industria.”
” Positano è una location a cielo aperto che non ha bisogno di alcuna scenografia, prestandosi in maniera eccellente alle più svariate forme di entertainment : dalla tv, al teatro, agli eventi di moda e di musica – ha detto dal canto suo Massimiliano Triassi (MAX ADV).” Il discorso è poi scivolato sulla crisi delle sale cinematografiche causata dalla pandemia e sul progressivo successo delle piattaforme digitali. ” La crisi delle sale – ha aggiunto a tal proposito Andrea Cannavale – già esisteva prima della pandemia, da tempo è cambiato il modo di vedere un film. Il cinema ha un fascino particolare ma oggi c’è un netto cambio generazionale di gusti grazie all’ avvento della tecnologia. Questo non significa che non si stia producendo, anzi il settore audiovisivo è in grande fermento rispetto a qualche anno fa. Oggi si produce di più grazie anche a una serie di aiuti del Ministero del Cinema, grazie al tax credit, ed al lavoro delle varie Film Commmission che aiutano tantissimo i produttori sul territorio e grazie ad Enti come Rai Cinema che finanziano i progetti. La sala vive solo per il ‘Film evento” internazionale.”
“ La parola “evento” – ha replicato in merito Ansanelli – è un termine utilizzato solo per nascondere la crisi del prodotto audiovisivo. Il dislivello degli incassi è enorme tra un film americano e un film italiano. Il prodotto italiano è un prodotto che non si rinnova da 20 anni, proponendo gli stessi film sempre con gli stessi attori e tutto ciò è venuto a galla soprattutto con la pandemia. Bisognerebbe puntare su un prodotto audiovisivo di alta qualità e non produrre solo per ottenere fondi!.”
“Il cinema – ha detto Massimiliano Triassi – è seguito prevalentemente dai ragazzi. I film italiani sono troppo statici, fatto prevalentemente di dialoghi e sempre con gli stessi attori. Bisognerebbe utilizzare maggiormente gli effetti speciali”.
Il dibattito si è concluso con l’auspicio della valorizzazione di Positano attraverso le riprese di un prodotto audiovisivo in un periodo dell’anno non di alta stagione, reso possibile grazie all’attuale Amministrazione comunale, oggettivamente concreta e dinamica e che di certo sarebbe da prezioso supporto a questo tipo di attività, favorendo tutte le pratiche burocratiche attinenti al caso.
“Ironizzando dico che girare un film a Positano potrebbe essere una maniera vincente per risolvere la crisi nelle sale cinema. A Positano si può girare una bella storia!”- ha esclamato a chiusura dell’incontro, il Sindaco Guida.

Chi è Gianluca Ansanelli

Un profilo tratto da wikipedia . Gianluca Ansanelli (Napoli, 9 ottobre 1974) è uno sceneggiatore, regista, conduttore televisivo e radiofonico, e autore televisivo e teatrale italiano.
Si forma seguendo i corsi di dizione e recitazione di Giacomo Rizzo presso il Teatro Cilea di Napoli. Nel 1996 abbandona gli studi universitari per frequentare il laboratorio teatrale di Leo De Berardinis del Teatro Verdi di Salerno e porta i suoi spettacoli di cabaret in giro per l’Italia.

Giuseppe Guida sindaco Positano Oltre la Pandemia

Approda alla televisione, prima in alcune trasmissioni delle reti locali fra cui, nel 1997-1998 Telegaribaldi, e poi come inviato del programma di Italia 1 Le Iene nel 2000. Nel 2001 conduce il programma Call Game su LA7.

Dal 2002 al 2006 è ideatore e conduttore di una striscia comica quotidiana in onda sul circuito di Europa 7. Il programma viene trasmesso con diversi titoli (Ave Cesare, Trambusto), superando le 500 puntate di messa in onda. Nel 2005 viene trasmesso da Rai Uno col titolo di Ride… RAI.

Nel 2005 recita nel film di Carlo Vanzina Il ritorno del Monnezza e nel 2006 scrive i soggetti della serie tv Distretto di polizia 7. Nello stesso anno scrive, dirige e interpreta a teatro la commedia Gino non si tocca più ed è fra gli autori del varietà televisivo Suonare Stella di Rai 2. Nel 2007 mette in scena una seconda opera teatrale, Se prima eravamo in due, e recita nel film tv di Canale 5 Due imbroglioni e… mezzo!, regia di Franco Amurri.

Nel 2008 recita nel film La seconda volta non si scorda mai con Alessandro Siani, è autore e conduttore del varietà radiofonico A tutte le auto su radio Kiss Kiss ed è autore del game show Reazione a catena, condotto da Pupo su Rai Uno. Nel 2009 interpreta il personaggio del maresciallo Greco nella serie tv RIS 5.

Nel 2009 è autore del varietà di Rai 2 Stracult e del game show di Italia 1 Il colore dei soldi, condotto da Enrico Papi. Nel 2010 torna a vestire i panni dell’ispettore Santoro nella serie tv di Canale 5 Due imbroglioni e… mezzo!.

Nel 2010 interpreta Tommaso nella fiction tv Agata e Ulisse in onda su Canale 5 per la regia di Maurizio Nichetti. Nello stesso anno è autore del programma The Call condotto da Teo Mammucari su Italia 1. Per il teatro scrive e dirige il varietà L’era digitale interpretato dal gruppo cabarettistico I Ditelo Voi, e L’ego in un pagliaio monologo comico interpretato da Cristina Bignardi.

Nel 2011 è autore del programma televisivo Alballoscuro condotto da Alba Parietti. Il 4 ottobre 2012 esce in sala il suo primo lungometraggio All’ultima spiaggia, una commedia corale a episodi.

Nel 2013 torna in teatro scrivendo e dirigendo “Gomorroide”, parodia di “Gomorra” interpretata dal trio cabarettistico dei “I Ditelo Voi”. Successivamente debutta a Roma la commedia “Sette ore per farti innamorare”, che lo vede ancora impegnato nelle vesti di autore e regista. Ad interpretare la piece Giampaolo Morelli e Carolina Crescentini. Nello stesso anno è autore di “Aggratis” il programma comico di Rai Due.

A febbraio 2014 firma la sceneggiatura del primo film del duo comico Pio e Amedeo dal titolo “Amici come noi”. Nello stesso anno è curatore del programma di Comedy central “Stand Up Comedy”, il primo programma di stand up comedy realizzato in Italia, e collabora come sceneggiatore alla serie tv poliziesca Rex.

il 1º gennaio 2015 esce nelle sale italiane il film “Si accettano miracoli”, regia di Alessandro Siani, di cui Ansanelli firma soggetto e sceneggiatura.

Contemporaneamente gira il suo secondo lungometraggio “Troppo napoletano”, che esce nelle sale il 7 aprile 2016. Il film vince svariati riconoscimenti tra cui una candidatura ai Nastri d’argento per la migliore canzone originale. Dal film viene tratto un musical teatrale firmato dallo stesso Ansanelli.

A novembre dello stesso anno esce nelle sale un altro film di cui firma soggetto e sceneggiatura, “Quel bravo ragazzo” per la regia di Enrico Lando che vede come protagonista Herbert Ballerina. Infine firma la sceneggiatura del film di Natale targato Filmauro, “Natale a Londra” con Lillo e Greg, Nino Frassica e Paolo Ruffini.

Nel 2017 firma un nuovo lavoro cinematografico ovvero “Omicidio all’italiana” di e con Maccio Capotonda. nel 2018 arrivano in sala altre due commedie da lui firmate: “Tu mi nascondi qualcosa” con Rocco Papaleo e Giuseppe Battiston e “Ci vuole un fisico” prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2019 esce al cinema “il giorno più Bello del Mondo” di Alessandro Siani, e nel 2020 altre due commedie: “Un figlio di nome Erasmus” di Alberto ferrari e “7 ore per farti innamorare” di Giampaolo Morelli. Sempre nel 2020, Gianluca Ansanelli torna dietro la macchina da presa, firmando la regia di una nuova commedia “Benvenuti in casa Esposito”. A ottobre dello stesso anno esce al cinema “Con tutto il cuore” di Vincenzo Salemme che lo vede impegnato come sceneggiatore e a Dicembre 2021 tocca ancora ad Alessandro Siani ed il suo “Chi ha incastrato Babbo Natale” ancora una volta firmato da Ansanelli.

Foto video Pamela Cuomo

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