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Piano di Sorrento, l’intensa e struggente vetrina della Settimana Santa realizzata da Ferdinando Guida

Piano di Sorrento. In questa Settimana Santa 2022 se passate per Via delle Rose fermatevi ad ammirare la vetrina realizzata da Ferdinando Guida nel suo negozio “Floridea” realizzata con passione e maestria, riuscendo ad incarnare in quella composizione tutti i suoi sentimenti di figlio.
Quest’anno Ferdinando ha voluto dedicare la sua vetrina della Settimana Santa alla “Madre”: «Da una bella preghiera di Luigi Iaccarino, che ringrazio per la disponibilità, postata qualche anno fa su facebook, ho tratto uno spunto per la mia dedica a Maria, Madre Addolorata. La mia vetrina è composta da uno sfondo che riporta la Chiesa di Mortora, posta su di una cascata di verde, che caratterizza la nostra macchia mediterranea: capel venere, eriche, ulivo, fiori campestri, ciliegio e pesco in fiore e fresie. Queste sono essenze che, con la loro fioritura, sono simboli di rinascita insieme alla Madonna Addolorata, posta al centro del tutto ed il Cristo a suo lato… spicca poi su tutto la bellezza dorata del grano e la delicatezza dei fiori di pesco.
Ringrazio anche il professore Ciro Ferrigno per la descrizione della processione di Mortora, anch’essa allegata in vetrina. Ho cercato di plasmare il tutto plasticamente come in un quadro di passione scaturito dal cuore e dedicato alla Madre, a mia madre».
L’intensità di questa vetrina lascia davvero senza parole. La pregiata statua della Madonna Addolorata è di una bellezza ed intensità unica, il suo volto lascia trasparire tutto il dolore vissuto con la perdita del Figlio. Una vetrina che si trasforma in un’opera d’arte che va ammirata in silenzio.
Bellissime le parole esposte accanto alle statue e scritte da Luigi Iaccarino, ex sindaco di Piano di Sorrento e legato da una forte devozione alla Confraternita della Purificazione di Maria Santissima della parrocchia di Mortora: «… eccoti Maria, anche in questa Alba Dolorosa sei giunta tra noi… leggera, gonfia di vento, che con la voce vibrante delle donne ancora hai chiesto al mondo “dov’è questo Figlio?”. I tamburi hanno ferito il silenzio della notte per accompagnare questo tuo incedere mesto e come d’incanto, come in un racconto d’Amore, dove la Terra si lega al Cielo, hai iniziato a veleggiare con il tuo manto di raso. Ti sei staccata dalle robuste spalle dei portanti per accarezzare i tetti delle nostre case, i nostri agrumeti, per sfiorare con le tue mani i nostri malati, i nostri anziani, i nostri bambini. Hai bagnato con le tue lacrime le corolle dei nostri fiori e hai sfiorato con il tuo sguardo le finestre illuminate dai ceri ed i balconi aperti per ascoltare il Canto del Miserere, che ti ha accompagnata nell’aria per accarezzare ancora, volteggiando, il declive di questa collina fiorita alla primavera. Miserere, miserere, anche la notte si gonfia di preghiera rendendoti più Addolorata, ma soprattutto più Madre. Un’ultima nota ti fa lasciare un bacio di perdono e poi di nuovo ti accompagna sui ciottoli delle nostre strade. Abbiamo gli occhi pieni di lacrime, il cuore che palpita di emozione e la consolazione di essere stati visitati ancora dalla grazia. Ora ci sentiamo tutti avvolti nel tuo manto scuro trapuntato dall’oro delle stelle e con Te continuiamo il cammino in cerca del tuo Figlio che pur se tramite il dolore della morte, illuminerà certamente questa notte della vita».

Piano di Sorrento, l’intensa e struggente vetrina della Settimana Santa realizzata da Ferdinando Guida
Piano di Sorrento, l’intensa e struggente vetrina della Settimana Santa realizzata da Ferdinando Guida

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