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Micro-mobilità elettrica in Costiera Amalfitana una buona idea, ma ci vogliono piste ciclabili e bisogna togliere le auto dalla S.S. 163. I DETTAGLI

Micro-mobilità elettrica in Costiera Amalfitana una buona idea, ma ci vogliono piste ciclabili e bisogna togliere le auto dalla S.S. 163 . Ieri il progetto è stato presentato a Tramonti , 300 postazioni e più di 600 fra monopattini ed e-bike, un’alternativa per il trasporto pubblico. Non tutti i comuni hanno aderito perchè qualcuno ha avuto dei dubbi, come Atrani.

Per poter accedere a questo servizio, bisogna scaricare sullo smartphone  una app e si potrà geolocalizzare il monopattino o la bici elettrica più vicina e il suo stato di carica. Il noleggio potrà essere effettuato direttamente dall’applicazione in pochi secondi. Una volta terminato l’utilizzo, le si potrà comodamente parcheggiare nelle apposite aree dedicate in modo da renderle fruibili anche agli utenti successivi.

I prezzi per i turisti sono abbastanza alti, e andranno in competizione con i noleggiatori privati,  la società privata ha un indubbio vantaggio si fa pubblicità e non paga lo spazio pubblico degli stessi, senza offrire un reale servizio, a Roma, per esempio, ci sono gli addetti che vanno a prendere le bici elettriche o monopattini per il paese qui no, poi mancano ancora le dock station, inoltre le bici sono davvero poche, è una chiara operazione di facciata, per pochi forse sarà utile . Per residenti e lavoratori stagionali sono previsti  19,99 euro e 49,99 euro al mese, ma solo per un’ora di uso durante la giornata.  Positanonews , l’unico giornale online, che pubblica quotidianamente tutti i giorni, del territorio, vi terrà informati realmente, non sui comunicati stampa. Vi diremo in concreto come funziona quando saranno attivati. Intanto queste sono le loro info

I DETTAGLI DEL SERVIZIO DELLA MICRO-MOBILITA’ ED I COSTI

Abbonamenti agevolati a partire da maggio anche per gli stagionali non residenti che lavorano in Costiera Amalfitana: per loro il costo è di 49,90€ al mese con un risparmio del 90% sul costo del minutaggio giornaliero. Per tutti gli altri, lo sharing dei mezzi costerà 50 centesimi per lo sbloccaggio e 25 centesimi al minuto, cioè 15 EURO L’ORA . Possibili per tutto abbonamenti giornalieri da 9,90€ con 60 minuti di uso con sbloccaggi illimitati, e a pari condizioni un abbonamento settimanale da 39,90€. I mezzi possono essere sbloccati attraverso l’app dedicata, chiamata Elettrify e disponibile sia su Play Store che su App Store.

La sostenibilità del progetto di micro-mobilità, declinata in ogni forma, ha portato anche alle valutazioni degli impatti sul territorio, ed è stato per questo deciso che i mezzi elettrici, che sono geolocalizzati, potranno essere prelevati e depositati unicamente presso le stazioni dedicate alla sosta. In caso contrario l’app Elettrify non consentirà l’interruzione della corsa e continuerà a computare minutaggio e costi. Lo stesso sistema di controllo farà sì che alle e-bike siano consentiti tratti urbani ed extraurbani, mentre i monopattini potranno circolare solo entro i confini della città nella quale sono stati rilasciati.

Come funzionerà a Positano

Facciamo un esempio che conosciamo. Per Positano il servizio sembra bene organizzato, per chi viene a lavorare dalla Penisola Sorrentina dalla Garitta  può arrivare giù ai Mulini e lasciarlo li, come ci è stato riferito ( al momento dettagli tecnici esatti non sono su nessun sito istituzionale, ndr ) , ma sono centinaia solo i lavoratori che vengono a Positano e non basteranno per loro. Qui gli stalli sono stati collocati bene e studiati ottimamente, ma dobbiamo vedere alla prova dei fatti come andrà.

In Costiera bisogna pensare alle piste ciclabili e a togliere le auto dalla strada se si vuole che funzioni questo sistema

Bisogna pensare alle piste ciclabili e togliere auto dalle strade se si vuole davvero avere un effetto del genere, i sindaci, che sono ancora senza un presidente di una conferenza, avrebbero dovuto approntare un piano in tal senso, ma siamo oramai in piena estate e , salvo alcune eccezioni, non ci si è organizzati al meglio per la gestione del traffico, vedi che succede a Castiglione di Ravello, dove ieri i vigili di Atrani e Minori hanno potuto far le multe prima e dopo, perchè consorziati con Amalfi, mentre a Ravello non c’era chi sanzionava.

Non si tratta solo di avere maggiore spazio per la viabilità, si tratta anche di limitare i rischi, le biciclette elettriche sono triplamente pericolose, secondo le statistiche, quindi motivo in più per cui bisogna assolutamente liberare le strade, fra l’altro, basta sentire gli autisti della SITA, spesso sono le soste selvagge le cause del caos traffico. Anas , sindaci, Prefetto di Salerno, e Regione Campania se ci siete battete un colpo.

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