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La Salernitana perde col Toro, e’ quasi spacciata

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    SALERNITANA (3-4-1-2): Sepe; Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi (30′ st Ruggeri), Ederson, L. Coulibaly (12′ st Bohinen), Zortea (37′ st Vergani); Verdi (12′ st Ribéry); Bonazzoli, Djuric (31′ st Mikael). A disp: Belec, Di Tacchio, Ranieri, Obi, Kechrida, Dragusin, Gagliolo. All: Nicola.

    TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo, Bremer, Buongiorno (44′ st Rodriguez); Singo, Ricci (22′ st Linetty), Mandragora, Vojvoda; Lukic, Pjaca (22′ st Brekalo); Belotti. A disp: Milinkovic-Savic, Gemello, Zima, Ansaldi, Angori, Seck, Aina, Pellegri, Warming. All: Juric.

    Arbitro: Piccinini di Forlì (Meli/Rocca). IV uomo: Marcenaro. Var: Banti (Santoro)

     

    NOTE. Marcatori: Belotti rig. al 16′ pt (T). Ammoniti: Fazio, Bonazzoli, Ederson, Gyomber (S), Belotti, Izzo, Berisha, Singo (T). Espulso: al 40′ st Fazio per doppia ammonizione (S). Angoli: 9-1. Recupero: 3′ pt, 7′ st.

    Un altro ko, un’altra serata di amarezza e rimpianti. Un’altra sconfitta, un’altra occasione sprecata. La Salernitana perde anche con il Torino, decisivo ill discusso rigore fatto calciare per ben due volte a Belotti dopo l’iniziale parata di Sepe. Un episodio che ha condizionato il match ed ha fatto ripiombare la Salernitana nelle paure ed insicurezze che da inizio campionato la accompagnano. La permanenza s’allontana sempre più. Una categoria che la Salernitana finora non ha mai dimostrato di meritare.

     

    LA CRONACA. Nicola conferma le indicazioni della vigilia e sceglie di mettersi a specchio rispetto al modulo di Juric. Radovanovic arretra in difesa, Mazzocchi e Zortea se la vedono one to one con Vojvoda e Singo. Verdi trequartista dietro Bonazzoli e Djuric.

    La Salernitana approccia bene al match. Accetta il pressing alto, marchio di fabbrica di Juric, e prova a costruire dal basso senza buttare il pallone. Al 9′ potrebbe metter la freccia, ma la sfortuna all’Arechi è oramai compagna stabile di viaggio. Mazzocchi costruisce sulla destra, imbeccata per Verdi la cui pregevole girata trova l’istinto del redivivo Berisha a deviare sul palo. Il pericolo scampato ringalluzzisce Mandragora e soci. Al 14′ Pjaca libero sulla trequarti s’aggiusta e tira, Sepe blocca attento.

    Al 16′ la gara si mette già in salita. Cross di Vojvoda, Belotti prende il tempo a Fazio che lo cintura. Per Piccinini è penalty e giallo per il difensore argentino. Sul dischetto va il numero nove che si lascia ipnotizzare da Sepe. Esulta l’Arechi, ma per poco. Il VAR è come sempre assoluto protagonista all’Arechi e richiama l’attenzione del fischietto romagnolo. Sulla respinta di Sepe la palla termina nella zona di Gyomber che spazza l’area. Il difensore slovacco anticipa però i tempi della partenza, Piccinini fa ripetere e Belotti stavolta non sbaglia. La Salernitana prova subito ad acciuffare il pari con Radovanovic, palla di poco a lato.

    Il Toro prende fiducia e potrebbe raddoppiare con Belotti agevolato da un clamoroso liscio di Fazio, Sepe si salva quasi incredulo. In grossa difficoltà l’argentino, mentre Radovanovic si disimpegna con profitto. Dal suo piede partono quasi tutte le azioni offensive della Salernitana che si sviluppano puntualmente sul binario destro dove Mazzocchi è ispirato e ha gamba ma non trova compagni appostati a sfruttare i suggerimenti. Si va al riposo sotto di un gol e tra i fischi dell’Arechi, indispettito per la direzione di gara di Piccinini.

    Nicola non camba nell’intervallo e il Toro trova subito il raddoppio al 9′. Bremer svetta, Sepe respinge sui piedi di Singo che insacca da pochi passi. Il VAR stavolta è benedetto perché l’esterno del Toro parte da posizione di offside, Piccinini annulla. Dentro Ribéry e Bohinen per Verdi e Lassana Coulibaly. Djuric e Buongiorno entrano in collisione in alta quota, entrambi hanno la peggio e rientrano in campo con una vistosa fasciatura al capo. Al 20′ grande chance per Ederson che fa tutto da solo, Berisha si supera e sventa in corner. Sempre da calcio d’angolo svetta Fazio, palla di poco a lato. Il Toro fa ostruzionismo e con furbizia fa scorrere il cronometro spezzettando continuamente il gioco. Fulmini e saette si abbattono sull’Arechi, Nicola si gioca la doppia carta Ruggeri-Mikael per Mazzocchi e Zortea. Lukic sfiora il raddoppio, intanto entra anche Vergani per Zortea mentre Fazio suggella la sua inguardabile prestazione prendendo il secondo giallo del match. Salernitana in inferiorità numerica ed alle corde, Belotti timbra il palo nel lunghissimo recupero assegnato da Piccinini per le innumerevoli perdite di tempo degli uomini di Juric. C’è spazio ancora per l’ultima chance in sforbiciata di Mikael che termina di poco alta. Finisce con il successo granata, ma quello ospite. Notte fonda in casa Salernitana, compleanno amaro per patron Iervolino. Velleità salvezza già al capolinea?

    fonte salernitana news

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