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LA LUMACA E’ IN ONDA

La lumaca numero 126 è on line, leggila subito qui: http://rivistalalumaca.blogspot.com/2022/04/n-126-onda.html , contiene gli articoli di Domenico Palumbo, Galano Gennaro e Aniello Clemente, con un acrostico di Simona Tuya Peluso, una poesia inviataci da Ambrogio Coppola e il disegno in copertina di Aldo Terminiello.

La parola chiave di questo numero è onda, e gli autori si sono adoperati allo sviluppo di vari concetti. Personalmente non ho fatto in tempo ad inviare lo scritto alla redazione entro il 10 del mese, ma stavo lavorando a questa idea:

Sarà perché sono un marinaio e vengo da una terra che soffre da sempre i suoi naufraghi, ma a me la parola onda mi porta direttamente da Manzoni quando scrive:

Come sul capo al naufrago

L’onda s’avvolve e pesa,

L’onda su cui del misero,

Alta pur dianzi e tesa,

Scorrea la vista a scernere

Prode remote invan;

Per dipiù, ai giorni nostri, vedo in quel naufrago, l’intera umanità, sotto il peso avvolgente di errori e secolari scelte sbagliate. Pessimismo leopardiano? No, necessaria e quotidiana lotta per cercare di restare a galla.

Quello che però vorrei portare qua, sul tavolo del confronto, é una riflessione appresa dal pensiero orientale.

La mente umana nei suoi sentimenti di innamoramento o repulsione, passioni o disgusti, che si traducono poi in pensieri, parole ed opere, può essere paragonata alle onde costanti della superficie fluida dell’Oceano. 

Noi sappiamo bene che il volume delle acque  non si muove mai con le onde; è solo energia che percorre grandi distanze, trasferendo il suo movimento da un punto all’altro attraverso la fisica dei fluidi fino a scaricare la sua forza accumulata contro la barriera della costa terrestre. Le belle onde che si infrangono sulla spiaggia, non sono composte da volumi d’acqua , ma  è lo spostamento energetico che raggiunge la porzione d’acqua già prossima al terreno sono semplicemente il risultato dell’accumulo di onde di energia create da passioni egoistiche che esplodono in frustrazione ai margini della coscienza mentre si scontrano inesorabilmente con le realtà relative dell’esistenza.

Il pensiero Zen paragona  l’oceano alla mente umana.  Come il vento , o altri sistemi, generano le onde  del mare , così  gelosia, paure, rancori, vanità, orgoglio e tante altre ancora, squarciano la nostra mente.  Tutti sono il frutto dei tre veleni della mente: odio, illusione e avidità. Come l’acqua dell’oceano, la natura essenziale della nostra mente non è disturbata dalle distorsioni sulla sua superficie. È al di là della mera identità personale, è incondizionato e pieno. Rimane costante, uno, sereno. le onde dell’oceano sono la pura energia dei venti, le onde della nostra mente sono la mera energia dell’egoismo Pratica modi sani per riconoscere, comprendere, trasformare e curare le radici dei tuoi segni.

La rivista ‘La Lumaca’ è aperta a tutti: la procedura è molto semplice.
Ogni mese troverete la parola chiave che intendiamo affrontare (la quotidianità ci suggerisce un tema piuttosto che un altro, perché vogliamo far camminare la cultura tra le strade) nonché quella prevista per il numero successivo (magari qualcuno vuole contribuire ma il tema del numero non è nelle sue corde).
Se senti di poter contribuire, scrivi il tuo articolo rispettando le lunghezze (trovi le specifiche in fondo a questa pagina) e poi manda l’articolo a: rivistalalumaca@gmail.com
I contributi da pubblicare sono scelti in base a peer review (tutti quelli che sono nella nostra comunità esprimono il loro giudizio dando un punteggio e solo i 5 articoli più votati saranno pubblicati in formato cartaceo): se il numero degli articoli ricevuti sono 5, si pubblicano tutti.
La rivista consta tassativamente di sole 4 facciate.
Ti ricordiamo che NON è previsto nessun contributo economico e NON siamo una testata giornalistica. NON censuriamo nessuno, ma invitiamo ognuno ad esser civile, a non usare lo spazio concesso per offendere, denigrare, emarginare, istigare odio e discriminazioni di alcun genere. Ricordiamo a tutti che NON essendoci nessun editore e/o padrone, per qualsiasi controversia risponde PERSONALMENTE l’autore dell’articolo, il cui nome, per esteso, comparirà in calce all’articolo. 
Per la lunghezza dell’articolo: 
1. misura standard: fino a 2000 caratteri (spazi inclusi) – escluso titolo
2. misura estesa: fino a 4000 caratteri (spazi inclusi) – escluso titolo
Il titolo può avere un sottotitolo – per il formato grafico fare riferimento agli ultimi numeri online
Per le illustrazioni:
1. Illustrazione di copertina: l’illustrazione deve essere in bianco e nero o realizzata tenendo presente che verrà pubblicata in bianco e nero nella versione cartacea. Misure circa 17 x 30 cm, tenere presente lo “stile” e la forma delle copertine precedenti. L’immagine potrebbe essere ritoccata ed adattata leggermente in fase di impaginazione.
2. Illustrazione interna: dimensioni ridotte, orientativamente massimo 10 x 10 cm. Anche questa immagine sarà stampata in bianco e nero.
Buon lavoro e grazie del sostegno!
Domenico Palumbo

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