Quantcast

Festa della Madonna di Santa Maria dei Monti

Scala / Ravello, Costiera amalfitana  . Si è tenuta ieri, dopo la lunga pausa pandemica, la Festa della Madonna di Santa Maria dei Monti.

Ho sentito il dovere/piacere di partecipare all’atteso evento, a me particolarmente gradito, unitamente a tanti nostalgici e fedeli.

E’ stata una giornata di notevole interesse anche se le condizioni metereologiche sono state buone ma NON ottimali.

Di questi tempi, primavera inoltrata, ci si aspettava una giornata piena di Sole e non in parte ombrata, come verificatosi.

Noi partecipanti all’evento abbiamo comunque avuto il piacere di fare una bella escursione e ascoltare la Santa Messa sulla punta del Campanaro ,all’aria aperta, e con la sensazione di essere più vicini e quindi più ascoltati dal nostro Signore Redentore.

E’ doveroso ricordare che merito dell’istituzione di questo quanto mai gradito evento va all’amico Antonio Mansi, allora Presidente dell’ANSPI, prematuramente scomparso.

Piacevolmente ho costatato che l’amministrazione comunale di Scala  e/o la Comunità Montana dei Monti Lattari, ambedue aventi quale massimo rappresentante l’amico Luigi Mansi, hanno sistemato, dopo decenni di abbandono, il sentiero del “Campanaro”, il più comodo per guadagnare la cima dell’altopiano dei Monti Lattari.

Allo stesso Presidente, ivi incontrato, ho raccomandato di non dimenticare la sistemazione di altri sentieri montani, in particolare quello che da Maiori porta alla cima del Monte Avvocata nonchè della strada rotabile Ravello/Valico di Chiunzi.

Per quest’ultima ho ricevuto gradita assicurazione che, oltre alla sua messa in sicurezza per frane, si procederà  anche a rifare il manto stradale.

Con la presente sono a ringraziare quanti hanno collaborato per la realizzazione dell’evento e, in particolare il parroco e i chierichetti che hanno preso parte all’evento.

Francesco Di Lieto

Commenti

Translate »