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Consegnate 200 uova sospese raccolte da Fondazione ANT per i bambini ucraini

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Fondazione ANT ha celebrato le festività pasquali ancora una volta nel segno del bene comune, della condivisione e della solidarietà vera per chi soffre.

Oltre alla tradizionale campagna delle Uova della Solidarietà, è tornato il progetto dell’Uovo Sospeso che trova le sue radici nella tradizione partenopea del caffè sospeso. Un’occasione per moltiplicare la solidarietà con un unico gesto, buono sotto molti punti di vista.

A Napoli l’Uovo Sospeso ha trovato tantissimi alleati, aziende e privati cittadini che hanno scelto di donare ad ANT il corrispettivo di un uovo di cioccolato, poi consegnato ad associazioni che operano sul territorio per i bambini rifugiati ucraini, come l’associazione Ucraina Onlus e il Pio Monte della Misericordia, ma anche tante famiglie in difficoltà seguite dalle parrocchie di SS Trinità al Corso Malta, San Carlo Bartolomeo alle Breccie, San Pasquale a Chiaia e San Ludovico d’Angiò di Marano in provincia di Napoli.

Giovedì 14 aprile, dunque, tantissime uova sono state consegnate presso case famiglia e parrocchie e, in particolare, toccante e carico di emozioni è stato l’incontro con le bambine e i bambini ucraini che, sorridenti e felici, hanno ricevuto le uova dalle mani delle volontarie ANT e dell’associazione Ucraina Onlus.

Al progetto Uovo sospeso hanno aderito tanti cittadini ed è stato generosamente sostenuto anche da alcune aziende campane come Allegro Impianti, Prezioso Casa, Enginfo Consulting ed Epsilon, da sempre impegnate in attività di responsabilità sociale sul territorio.

In generale, tutta la campagna pasquale di ANT è stata accolta con entusiasmo anche da tante aziende che hanno scelto di donare le uova o le ceste ai propri dipendenti e collaboratori come: SMS Enginneering, Urban Jeans, Original Birth, Termoplast, Briglia Trasporti, LAF logistica, Gruppo Forges e Davanzati,

Tutti i fondi raccolti andranno a sostegno delle attività gratuite di assistenza medico-specialistica domiciliare ai malati di tumore e di prevenzione oncologica di Fondazione ANT. Il successo della campagna solidale di Pasqua non può farci dimenticare che la Campania vive una situazione difficile, con richieste di assistenza che, soprattutto nell’ultimo anno, anche a causa della pandemia, sono aumentate sensibilmente. In questo contesto di emergenza, l’attività di Fondazione ANT – che in Campania è presente con un’équipe multidisciplinare composta da 3 medici, 3 infermieri e 2 psicologhe – si è dimostrata fondamentale per alleggerire la pressione sugli ospedali e permettere a chi ne ha avuto la necessità di ricevere cure e assistenza direttamente a casa propria.

Il delegato di ANT della Campania, Antonio Imbrogno, ha espresso la sua gratitudine verso chi ha aderito all’iniziativa: “Ancora una volta la sinergia tra territorio e le realtà no profit si è rivelata vincente, dimostrata dal calore con cui è stata accolta ‘iniziativa dell’uovo sospeso. Grazie alle aziende e ai cittadini che hanno scelto di sostenere ANT donando un sorriso e un momento di gioia a chi ne ha bisogno. Un ringraziamento sincero va anche ai tanti che hanno scelto di festeggiare la Pasqua con i doni solidali di ANT. Le richieste di assistenza in Campania sono in costante crescita e solo grazie ai sostenitori è possibile continuare a portare le cure necessarie ai pazienti che ne hanno bisogno”.

Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 144.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 491 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 225.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 64 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2020, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (29%) al contributo del 5×1000 (25%) a lasciti e donazioni (20%). Il 19% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

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