Quantcast

Castellammare di Stabia: sospeso il servizio a pagamento per un mese, ad aprile sosta gratis

Castellammare di Stabia: sospeso il servizio a pagamento per un mese, ad aprile sosta gratis. Ne parla Fiorangela d’Amora in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Sosta a pagamento, sospeso il servizio per l’intero mese di aprile. Il provvedimento a firma del comandante dei vigili urbani Antonio Vecchione, è stato pubblicato ieri: la decisione, si legge, «per procedere all’attuazione di tutte le misure necessarie per l’avvio della nuova gestione del servizio». La concessione di aree per la sosta è stata assegnata per altri 5 anni, ma nel nuovo capitolato di gara c’è l’aumento delle tariffe e del numero delle strisce blu, che saranno installate in altre zone della città come Pozzano e Corso De Gasperi. Per delineare il nuovo servizio il Comune ha deciso di concedere 30 giorni alla società vincitrice Tmp.

Intanto non si placa la polemica per i prezzi aumentati al centro città a due euro all’ora. «I dehors pagano meno di un cittadino obbligato a prendere l’auto per la mancanza di mezzi pubblici. La cosa assurda è che i dehors si sono anche presi i posti per parcheggiare occupando carreggiate, posti auto e rendendo impossibile e pericolosa la vita degli automobilisti e dei pedoni – scrive Tonino Scala di Leu – Un’azienda che occupa spazio pubblico paga cifre irrisorie rispetto ad un cittadino costretto a prendere l’auto per raggiungere il centro». Un gazebo di un bar paga 4 euro al giorno per ogni posto auto occupato in centro, 2,50 euro in periferia. «Capisco che nell’area centrale bisogna pagare di più – prosegue Scala – ma in un paese normale si creano le condizioni per dare la possibilità a un cittadino di poter arrivare in centro con i mezzi pubblici e invece parliamo di una città allo sbando dove anche il Covid è diventato un modo per far nascere come funghi bar e ristoranti in strada. Quando queste cose le abbiamo denunciate siamo stati derisi, ora i nodi vengono al pettine». Le tariffe da città turistica, alla pari di Sorrento ad esempio, fanno insorgere anche il neonato movimento Energia Pulita che chiede sospensione degli aumenti e ripristino dei vecchi sensi di marcia. Tornare alla circolazione veicolare precedente all’attuale Pum è la richiesta anche di altre associazioni e cittadini.

L’ARENILE

Il centro destra si concentra invece in questi giorni a replicare sull’azione regionale mirata a nuovi prelievi Arpac per l’arenile. «Foto di rito e promesse elettorali. Tutti insieme appassionatamente. Siamo lieti di constatare che i vertici regionali sono tornati a fare capolino nella nostra città dopo anni in cui neppure un dito è stato mosso per il bene di Castellammare. Attendevamo – scrive il gruppo di Forza Italia – un loro segnale per il piano di caratterizzazione e la bonifica dell’arenile, che avevano promesso di finanziare per intero. Attendevamo un riscontro alle nostre ripetute richieste per la firma del protocollo d’intesa con Comune e Mise, un documento già pronto da oltre un anno. Ma eccoli spuntare di nuovo ora, dopo mesi di assenza, pronti a promettere la bonifica dell’arenile e del Sarno nel giro di pochi anni, brandendo la solita bacchetta magica che non funziona mai».

Commenti

Translate »