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Cancello a Tordigliano, dopo Positanonews si interessano Ricominciamo da Vico e Movimento Cinque Stelle. Dimenticata anche colonia di gatti

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Positanonews al fianco dei cittadini per far fruire veramente tutte le spiagge libere, e figuriamoci se non lo facevamo per la spiaggia più grande della Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina, a Tordigliano, territorio fra Positano e Piano di Sorrento, che è di Vico Equense

Come ci ha detto il sindaco Peppe Aiello, il sindaco non ha emesso nessuna ordinanza. Purtroppo c’è molta ignoranza giuridica in giro, una cosa sono le ordinanze, che può emettere il primo cittadino, altra sono richieste e note, determine, atti di giunta e delibere di consiglio comunale, le parole sono importanti.

Finora noi di Positanonews siamo stati da soli pubblicamente. Un giornale è anche un attore sociale e decidere di fare delle battaglie o sollevare dubbi. E noi abbiamo sollevato dubbi, anche perchè reduci da vecchie battaglie. Con il pretesto del rischio idrogeologico si possono chiudere tutte le spiagge libere della Costa d’ Amalfi, possiamo elencarne una decina , a cominciare da Fornillo per poi Praiano. Insomma di motivi di rischio ne troviamo a centinaia, sicuramente ci sono a Tordigliano, ma perchè questa improvvisa e drastica decisione di apporre un cancello saldato che ha reso inaccessibile la spiaggia? Senza che vi fosse apposta nessuna ordinanza , ed è da qui che siamo partiti, dove sta l’ordinanza che impone la costruzione di un cancello o dove sta l’atto urbanistico che lo prevede? Un pericolo segnalato , anche da un ufficio qualsiasi, può sostituirsi a una autorizzazione o a una ordinanza? SEMPLICEMENTE VOLEVAMO CAPIRE

Non siamo i soli che vogliamo capire o che si stanno interessando alla vicenda, a parte gli arolesi, anche gli  attivisti del Movimento 5 Stelle di Vico Equense hanno chiesto all’amministrazione comunale di fare chiarezza

“In data 20 aprile 2022 il sindaco di Vico Equense – scrivono in una nota i Pentastellati – asserisce sulla pagina Facebook di un noto giornalista che lui non ha fatto nessuna ordinanza per interdire l’accesso alla spiaggia di Tordigliano, ma il 16 dicembre 2021 il responsabile della protezione civile registrava al protocollo comunale la richiesta di interdizione accesso alla spiaggia di Tordigliano (protocollo n° 52163 del 16/12/2021)”.

La vicenda è ormai nota, la società proprietaria ha chiuso l’accesso perché il costone è franoso. Anche il movimento politico Ricominciamo da Vico ha chiesto al sindaco di intervenire per la riapertura della strada da sempre a uso pubblico che porta alla spiaggia di Tordigliano.

Da sempre era la spiaggia di Arola,  storicamente c’erano le autostrade dei Monti Lattari, si camminava sulle montagne, da Monte Comune in località Cisterne, si scendeva sul costone “fino all’acqua salata”, in genere per raccogliere l’erba per le vacche ma anche per pescare.  Sulla spiaggia il parroco diceva anche messa una volta l’anno e a ferragosto le famiglie si riunivano .

Qualcuno nella notte ha divelto il cancello, non sappiamo chi, neanche se sia di Arola, c’è uno striscione che dice “Arola boys”, ma sappiamo per certo che non sono solo gli arolesi che ci tenevano a questa spiaggia ma tanti in Penisola Sorrentina, questo per tanti era un rifugio, un luogo dell’anima, l’unico posto libero dove poter fare il bagno.

Ovviamente nessuno sostiene azioni illegali, ma ancora non è stato chiarito se la chiusura fosse legale, in quanto il sindaco di Vico Equense Peppe Aiello ha chiarito proprio a Positanonews che NESSUNA ORDINANZA E’ STATA EMANATA. Forse parliamo o scriviamo ostrogoto…

Ci meravigliamo del fatto che non si pensi a imporre un minimo intervento di bonifica, invece che la chiusura, chi ha a cuore la libera fruizione delle spiagge doveva quantomeno chiedersi perchè intervenire in maniera così drastica ,  inoltre nessuno ha avuto neanche la sensibilità di pensare alla colonia di gatti che si trova giù Tordigliano e che chi li nutriva non ha più potuto farlo.

Molte persone dovrebbero informarsi bene ed essere certe prima di parlare ed avere la sensibilità anche di pensare alle conseguenze di azioni così drastiche, che non sono state chieste dal sindaco e neanche autorizzate dal punto di vista urbanistico , a quanto sembra.

In effetti per avere certezze aspettiamo una chiarezza da parte del sindaco che ha promesso, specificare se si è chiesto di chiudere o di bonificare, è molto importante per capire se si voglia sottrarre questa spiaggia all’uso pubblico.

Se si chiede di chiudere di fatto si impedisce il passaggio, che si esercita da tempo immemore in quel tratto, anche se originariamente c’era un altro passaggio oramai chiuso, e si contravviene al principio che per ogni spiaggia ci vuole un passaggio pubblico. Se passa il principio che in presenza di qualche pericolo si debba interdire il passaggio , allora chiudiamo tutta la Costiera amalfitana, lo sapete quante rocce pericolose come quelle ci sono in tutta la Costiera? Alzate gli occhi al cielo..

In ogni caso il diritto è di chi lo esercita, e chi lo esercita deve poterlo difendere. I mezzi legali sono tanti, come già detto, atti notori che si esercita il passaggio, azioni legali per difendersi ci sono, senza necessariamente fare esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Positanonews è disposta a dialogare con le parti in causa per trovare una soluzione , a patto che non si impedisca ai cittadini di usufruire della spiaggia, sicuramente in sicurezza e sicuramente in base alla legge,  ricordiamo che l’accesso alle spiagge è un diritto riconosciuto dalla Costituzione e dalla Cassazione,  siamo e saremo sempre al fianco del popolo per l’uso dei beni comuni.

Riportiamo anche il post di Ricominciamo da Vico

𝗖𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗮 𝗧𝗼𝗿𝗱𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼.

Mentre monta, specie nella frazione di Arola, la rabbia dei cittadini per questa ennesima negazione dei diritti, un gruppo denominato 𝗔𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗕𝗼𝘆𝘀 ha divelto la recinzione.
Noi siamo per la legalità, ma se arriviamo a conoscere chi sono… gli offriamo una pizza!
Del resto il Comune, nella mappa posta vicino Banca San Paolo a Vico Centro, invita i turisti a scendere per quel sentiero al mare…

Mappa del Comune di Vico Equense su Tordigliano

Chiediamo a tutte le forze politiche di Vico Equense se vogliono o no togliere il diritto di passaggio agli arolesi, è chiaro che con un cancello questo diritto verrebbe meno. Non è una battaglia che vogliamo che condividano altri, rispettiamo chi non ritiene fondata questa battaglia ognuno fa le sue scelte noi siamo solo una piccola voce dei cittadini e non ci ergiamo a paladini di niente o nessuno, ma sulla base della nostra esperienza da situazioni del genere potrebbero crearsi i presupposti per perdere un diritto.  Positanonews è disposta a sostenere chi, nell’ambito della legge, vuole sostenere il principio del libero accesso alla spiaggia di Tordigliano , nel rispetto di tutto e tutti , dei proprietari, dell’amministrazione comunale, di chi la pensa diversamente. Riteniamo giusto che si possa accedere alla spiaggia eventualmente con gli avvertimenti di pericolo, in attesa di una bonifica, ma non chiuderla totalmente, come succede per altri casi, che possiamo elencare e documentare, ben più gravi di Tordigliano, basta farsi un giro in Costiera amalfitana… Ci vuole chiarezza e ripetiamo il concetto ” il diritto di passaggio c’è quando si usa, se si impedisce di usarlo si perde”. Semplice o no?

Concludendo rispettiamo tutte le posizioni e non riteniamo di essere i detentori della verità, siamo solo dalla parte di chi vuole usufruire della spiaggia, del popolo. La nostra linea è quella di permettere sempre e comunque l’uso dei beni pubblici e che le limitazioni , se ci devono essere, debbano essere poste, in maniera limitata nel tempo e nello spazio, solo dalle istituzioni, che riconoscono così che il passaggio sia pubblico, nel caso che si consente invece al privato l’intervento implicitamente si nega il passaggio pubblico avvenuto in passato, con effetti sul presente, ma anche sul futuro. Questo è tutto…

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