Quantcast

Ambrogio Carro ci parla del boom turistico a Positano per questa Pasqua e del sogno di una destagionalizzazione

La settimana di Pasqua segna il sold out in tutta la costiera amalfitana ed in particolare a Positano. Abbiamo sentito Ambrogio Carro della Federcomtur di Salerno: «La guerra in Ucraina non ha inciso negativamente. Siamo contenti perché già la settimana di Pasqua ci fa capire quale sarà la tendenza di questa estate. In questo periodo c’è un turismo stanziale, da maggio in poi c’è il ritorno degli americani, australiani, coreani. Siamo proiettati verso la stagione che sarà lunga. In questo periodo iniziale abbiamo dei numeri superiori a quelli del 2019. Ovviamente si riproporrà il problema del traffico in costiera legato all’aumento di presenze sul territorio. Non c’è bisogno di un’unica soluzione ma di una strategia complessa che va discussa cercando di coinvolgere anche altri istituzioni, come i vari Comuni perché una strategia fatta dal singolo non produce nulla. Una Positano senza macchine sarebbe bellissima ma resta un’utopia irrealizzabile».
Per quanto riguarda l’inverno e la destagionalizzazione Carro afferma: «Occorrono ovviamente dei tempi. Se oggi mettiamo in evidenza che Positano resta aperta anche d’inverno allora riusciamo a programmare. Ma se arriviamo ad ottobre e diciamo di essere aperti anche d’inverno l’effetto non ci sarà perché il turista avrà la sensazione che Positano ai primi di novembre chiude tutto per riaprire ai primi di aprile. Dobbiamo essere bravi noi, con le associazioni e con il Comune, iniziando adesso a fare una politica di informazione e ci possiamo riuscire».
Sulla tutela del marchio Positano Carro chiarisce: «Ci ho provato con la moda e purtroppo i risultati non sono stati eccellenti. Si deve fare una simile operazione perché è un patrimonio che va salvaguardato e tutelato. Ma il privato da solo non può farcela ma è indispensabile una grande volontà da parte del Comune».

Ambrogio Carro ci parla del boom turistico a Positano per questa Pasqua e del sogno di una destagionalizzazione

 

Commenti

Translate »