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Amalfi, il suggestivo video della Via Crucis dal Duomo segui la diretta

Amalfi, il suggestivo video della Via Crucis dal Duomo. Grandi emozioni ad Amalfi per il ritorno della tradizionale Via Crucis. Il Comune di Amalfi ha voluto ricordare l’evento con un video sui suoi canali social network. La Costiera Amalfitana si rituffa, dopo due anni di stop imposto dalla pandemia Covid, nei riti della Settimana Santa. Nei vari comuni della Divina si lavora ormai da giorni per mettere in scena l’attesa Via Crucis che vedrà protagonisti i “Battenti” che tra vicoli, slarghi e lunghe scale a gradoni ripercorreranno la passione di Cristo. A Minori, città della passione e di quella capacità centenaria di salvaguardare e tramandare le sue tradizioni extraliturgiche, i canti dei “Battenti” in cui si fondono il forte sentimento religioso, che ha sempre contraddistinto la città, e l’atto di dolore dei confratelli dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento che negli anni hanno preservato, tramandato e valorizzato una manifestazione secolare, ieri c’è stata la suggestiva processione con il borgo illuminato da soli lumini, fiaccole e bracieri. Un fenomeno di contemporaneità che conserva la contaminazione della storia popolare. Ma più ancora un corpo unico e individuale, quegli incappucciati, che con i loro canti e le loro tradizioni raccontano la morte nei giorni di passione. Un rituale che si ripete con la solita, intensa, carica di pathos che narra di una identità culturale. Ma più ancora di una grande autonomia culturale.
Il rito dei “Battenti”. La tradizione vuole che i riti abbiano inizio il pomeriggio del Giovedì Santo quando, dalla congrega del SS. Sacramento, i Battenti, intonando canti in “toni ‘e Vascio”, escono in corteo per incamminarsi lungo i sentieri dei villaggi e le strade del paese, toccando le principali chiese del centro storico di Minori e delle frazioni, terminando la lunga ed estenuante processione a notte fonda nella Basilica di Santa Trofimena. E all’alba di oggi, Venerdì Santo, i Battenti riprenderanno il loro cammino armonizzando il canto in “toni ‘e ‘ncoppe”. A mezzogiorno uno dei momenti più suggestivi dell’intera Settimana Santa: il corteo che giunge nella Basilica di Santa Trofimena atteso da tutto il popolo. In un’atmosfera di profonda religiosità e in assordante silenzio i battenti intoneranno gli ormai famosi “canti e dint’ a chies”, melodie di dolore evocanti le atrocità della via Crucis. I Battenti torneranno a cantare i anche a Maiori dopo due anni di silenzio assordante. Per le stradine del paese costiero i discepoli incappucciati intoneranno i canti secolari richiamando i fedeli alla riflessione in questo periodo pasquale. Anche ad Atrani si è rinnovata la tradizionale processione del Giovedì Santo che si snoda tra le vie del paese per poi raggiungere la vicina Amalfi. La processione è partita subito dopo la celebrazione della Messa “in Coena Domini” nella Collegiata di Santa Maria Maddalena. Al calar della sera il paese si è illuminato solo con fiaccole e lumini mentre un silenzio carico di fede e suggestione viene interrotto solo dai canti e delle preghiere dei fedeli. Protagonisti di questo corteo religioso anche in questo caso sono i Battenti, uomini vestiti di una tunica bianca, con il volto coperto e con una corona di spine sulle testa che accompagnano la processione. La via Crucis ha attraversato i vicoli del piccolo borgo della Costiera al grave ritmo dei canti tradizionali. Percorrendo il corso principale del paese, il corteo degli incappucciati è giunto fino in piazza Umberto I per entrare nella Chiesa di San Salvatore de’ Birecto. Poi dalla porta di bronzo della Cappella Palatina ha fatto la sua comparsa, illuminata da un faro, la statua di Gesù crocifisso che è stata portata in processione per le strade di Atrani, con la sosta di preghiera davanti l’altare della reposizione con le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata.
Il concerto di Amalfi. Ad Amalfi, domani, vigilia di Pasqua, presso l’Antico Arsenale della Repubblica si terrà il concerto “Miserere – Cantare la Passione. Liturgia Popolare della Settimana Santa in Campania”. Lo spettacolo proposto da Carlo Faiello è un dramma cantato e recitato in forma dialettale che raccoglie il repertorio musicale paraliturgico di tradizione orale della regione Campania, anche della Costiera Amalfitana. I fedeli della Divina attendono frementi l’arrivo delle festività pasquali che in questo 2022 riacquisteranno anche quel profondo senso liturgico smarrito negli ultimi due anni a causa della pandemia.

VIA CRUCIS AD AMALFI

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