Quantcast

Vico Equense si unisce alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare”

Più informazioni su

Vico Equense si unisce alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare”

Ieri si è celebrata la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che ha avuto luogo per la prima volta il 29 febbraio 2008, una data “rara” e, da allora, si celebra l’ultimo giorno del mese di febbraio, un mese noto per avere un numero “raro”.

Un appuntamento importante per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle sfide sociali e sanitarie di chi vive con una malattia rara, e allo stesso tempo promuovere in tutto il mondo l’equità come accesso a pari opportunità che possano valorizzare il potenziale delle persone con malattie rare.

“Oggi – spiega Emilia Terracciano, Garante dei diritti delle persone con disabilità – abbiamo un motivo in più per accendere i riflettori sulle problematiche sanitarie e sociali di chi vive con una malattia rara, perché nessuno sia lasciato indietro.”

Anche Vico Equense, su proposta Garante dei diritti delle persone con disabilità, Emilia Terracciano, ha aderito alla campagna nazionale di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare” promossa da Uniamo, Federazione Italiana Malattie Rare. L’ente opera da oltre 20 anni per la tutela e la difesa dei diritti delle persone con malattia rara e delle loro famiglie, ha oltre 150 associazioni affiliate in continua crescita. La giornata, che si tingerà di rosa, verde e azzurro (i colori ufficiali del Rare Disease Day) intende focalizzare l’attenzione sulle necessità e i bisogni che la convivenza con una malattia rara comporta nel quotidiano. Ieri sera dalle ore 19.00 la casa comunale di piazzale Giancarlo Siani e l’ottocentesca “Fontana dei delfini” di piazza Umberto I si sono illuminate, così come i monumenti di altre città in tutto il mondo, per puntare l’attenzione sui bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.

Vico Equense si unisce alla campagna di sensibilizzazione "Accendiamo le luci sulle malattie rare"

Più informazioni su

Commenti

Translate »