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“Uniti nel Cuore” i giovani imprenditori e professionisti di Napoli per la solidarietà ai rifugiati ucraini e ai ragazzi disagiati foto

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Associazioni di volontariato, Onlus e profughi ucraini hanno ricevuto i fondi raccolti in occasione dell’evento di beneficenza

I Giovani Imprenditori di Unione industriali Napoli in collaborazione con i Gruppi Giovani delle altre associazioni imprenditoriali e professionali partenopee hanno deciso che il loro nono Gala di Natale fosse all’insegna della solidarietà. La cena di beneficenza nella forma di cena spettacolo tenutasi presso la Mostra d’Oltremare di Napoli ha avuto come tema la sostenibilità. Il motto scelto per l’occasione è stato: “Uniti nel cuore”.
Anche in questo secondo Natale ai tempi del Covid, si è ritenuto di aiutare chi più ha bisogno, “Uniti nel Cuore” non ha fatto dunque mancare il suo consueto appuntamento con la beneficenza. Il ricavato della serata è stato devoluto in particolare quest’anno alle associazioni “Il Tappeto di Iqbal”, “Associazione Più – inclusione ragazzi Down nelle aziende” e “Terra dei Cuori Onlus”.
I giovani industriali e professionisti di Napoli hanno consegnato alle associazioni e Onlus beneficiarie i fondi raccolti nel corso della cena di beneficenza, pari a 16.000 euro. L’evento, giunto quest’anno alla nona edizione e dedicato al tema della sostenibilità, ha registrato l’ennesimo grande successo con un nuovo sold out anche nel nuovo format, riuscendo a raccogliere una somma considerevole considerati i tempi attuali e la capienza limitata dovuta al rispetto delle normative anti-covid.
A ciascuna delle suddette associazioni beneficiarie è stato consegnato un assegno del valore di 4.000 euro. Una iniziativa speciale di solidarietà a favore dei profughi di guerra ucraini, inoltre, è stata realizzata attraverso il progetto HopeUkraine (Help of people emergency) al quale partecipano il Consolato della Repubblica di Ucraina e Confindustria Ucraina. Grazie alla sensibilità degli imprenditori e professionisti napoletani che hanno organizzato l’evento e alle associazioni beneficiarie che hanno devoluto parte della quota loro riservata, è stato possibile infatti effettuare una donazione straordinaria di 4.000 euro ai rifugiati ucraini scappati dalla guerra. All’incontro hanno partecipato i presidenti dei gruppi Giovani delle associazioni imprenditoriali e degli Ordini professionali che hanno organizzato la cena di solidarietà e cioè Alessandro Di Ruocco (Giovani Imprenditori di Unione industriali Napoli, insieme con i vicepresidenti Marco Scherillo e Antonio Amato); Ferdinando Romano (Giovani Ance Napoli – Associazione Costruttori Edili Napoli), Claudio Turi (Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, Ugdcec), Enrico Ferraro (Aiga, Associazione italiana Giovani Avvocati), e ancora Gianluigi Barbato (fondatore di Uniti nel cuore) e Sveva Polispermi, del gruppo di lavoro. Partner organizzatori dell’evento sono stati anche i Giovani di Confapi Napoli e dell’Ordine ingegneri di Napoli, oltre alla Mostra d’Oltremare di Napoli che ha ospitato il gala.
Ad aprire la cerimonia di donazione è stato il presidente dei Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali di Napoli, Alessandro Di Ruocco, che insieme al fondatore dell’evento Gianluigi Barbato, al co-fondatore ed attuale vicepresidente dei Giovani Industriali di Napoli Marco Scherillo e all’altro vicepresidente dei Giovani industriali di Napoli Antonio Amato, ha accolto e salutato i referenti degli enti beneficiari, vale a dire Giovanni Savino (Il Tappeto di Iqbal), Carla Recupito (Associazione Più – inclusione ragazzi Down nelle aziende) e Marilena Natale (Terra dei cuori Onlus).

Harry di Prisco

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