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Sorrento / Sant’Agnello, attenzione alle truffe girano falsi operatori Enel

Sorrento / Sant’Agnello, attenzione alle truffe girano falsi operatori Enel . Attenzione in penisola ci sono operatori , una coppia un uomo e una donna donna, che riferiscono di essere dell’Enel ,che si propongono di fare cambiare il contratto, come riferisce a Positanonews S.D. “Appena ho detto che chiamavo i Carabinieri sono scappati , invito tutti a fare attenzione e allerta in penisola sorrentina,  al momento queste persone sono passate da via Rota alla zona Marinella Sant’Agnello

Come capire e come distinguere un vero funzionario Enel da un falso addetto Enel quando si presentano alla porta di casa? Cosa fare se me ne accorgo? Bisogna fare una denuncia o segnalare il problema a Enel Energia? Qual è l’obiettivo di queste persone? Attivazione contratto non richiesto Enel: che fare? Di seguito proviamo a fare chiarezza e a dare qualche consiglio importante per non essere truffati da falsi agenti Enel.

Truffa Enel: Quali sono gli obiettivi dei falsi agenti?

Da diversi anni (non solo nel 2020) si assiste sempre più frequentemente a casi di truffe porta a porta Enel, ma anche EniAceaEdisonIren, o qualsiasi altro fornitore attivo nel mercato libero. Essendo Enel Energia uno dei fornitori di energia più diffusi sulla penisola, risulta chiaro che il numero delle truffe è maggiore rispetto ad altri gestori. Il problema della truffe Enel porta a porta è un fenomeno nato perlopiù dopo l’apertura del mercato dell’energia che ha fatto si che si creasse una spietata competitività tra i vari attori del mercato energetico.

Qual è l’obiettivo dei falsi incaricati Enel Energia? Semplicemente quello di ottenere informazioni riguardo l’utenza del malcapitato (ad esempio un Codice POD per il contatore della luce) per procedere a un cambio fornitore, chiaramente all’insaputa dell’utente che si ritrova con l’attivazione di un contratto Enel non richiesto. Ciò avviene per mano di società mediatrici, dunque non direttamente dai gestori.

Truffa Enel: Come Capire se si tratta di un finto agente Enel

Riconoscere un agente Enel alla porta o comunque distinguere un vero incaricato da un falso incaricato Enel può essere molto complicato dato che spesso riescono a confondersi molto bene. Prima di tutto un addetto Enel Energia deve obbligatoriamente mostrare un tesserino ufficiale, rilasciato dallo stesso gestore, che attesti la sua vera professione. In caso contrario puoi richiedere un documento d’identità valido.

Sul tesserino, che comunque è facilmente falsificabile, dovrà essere riportato il nome e il cognome dell’addetto, oltre a un codice identificativo e il nome del fornitore di cui lo stesso è dipendente. Questi falsi agenti, di solito, chiedono di verificare le fasce orarie del contatore della vittima prescelta per la truffa. Con i nuovi contatori elettronici, è diventato anche più semplice arrivare ad ottenere dati sensibili e importanti per fare in modo che l’utente venga truffato. Quindi la prima cosa assoluta da fare è non permettere a tali malintenzionati di accedere al proprio contatore.

Approfondimento: Tutto sul contatore: Come si cambia la potenza del contatore? Chi bisogna chiamare e cosa fare quando mi accorgo di avere il contatore guasto a casa?

Le conseguenze di una truffa porta a porta è quella di ritrovarsi con una tariffa diversa a fine mese, con una bolletta più salata evidentemente e, soprattutto, con un nuovo fornitore senza aver firmato nulla o stipulato alcun contratto.

3 Consigli: Cosa fare se mi accorgo di un truffatore Enel porta a porta?

Il primo consiglio è sicuramente quello di non aprire a nessuno a prescindere da chi si presenti alla porta (agenti Enelagenti Aceaagenti Eni, agenti Irenagenti A2A e così via), a meno che tu non abbia problemi con la tua rete e non abbia richiesto esplicitamente l’arrivo di un tecnico specializzato.

Ricorda:Operazioni come l’autolettura possono essere fatte tranquillamente per telefono e online. Non c’è bisogno di alcun tecnico che ti aiuti!

In ogni caso se dovessi riconoscere un falso incaricato Enel alla tua porta di casa puoi segnalare immediatamente il problema sia al fornitore chiamando il servizio clienti (800.900.860) o anche alle autorità.

Il secondo consiglio è quello di non fornire mai una tua bolletta agli addetti Enel che si presentano alla tua porta. Questo è sicuramente il modo più rapido per truffarti e per ottenere tutti i dati necessari per il buon esito della truffa stessa. Sulla bolletta, infatti, sono riportati tutti i dati sensibili di un utente utili al cambio di fornitore ad esempio. Ovviamente non bisogna assolutamente firmare alcuna carta che ci viene presentata, non sei tenuto a farlo né tanto meno puoi essere obbligato.

Il terzo consiglio è quello di non consegnare somme di denaro ad alcun agente si presenti a casa tua. Tale pratica è totalmente illegale perché, per legge, nessun agente Enel, Eni, Acea, Edison o di qualunque altro fornitore, può ricevere e riscuotere denaro porta a porta. Le bollette della luce o del gas vanno pagate solo ed esclusivamente secondo la modalità scelta da te al momento della sottoscrizione del contratto (bonifico bancario, bollettino postale, tramite app, online).

Altre modalità di truffa Enel: bollette false, mail e via telefono

La truffa porta a porta non è l’unica modalità di truffa che viene praticata dai malintenzionati. Infatti ci sono altre diverse pratiche che possono far cedere gli utenti nelle trappole dei truffatori Enel. Tra questi metodi troviamo:

  • Truffa Enel via email
  • Truffa Enel per telefono
  • Bollette false Enel

Attenzione alla mail truffa Enel: la truffa via mail Enel è quella, ormai quasi classica, di inviare agli utenti una mail, spacciandosi per Enel ad esempio, e indicando agli stessi utenti di cliccare su un link posto in basso per completare una determinata operazione. Spesso viene richiesto di inserire dati sensibili come codice POD o codice PDR, nome, cognome, indirizzo e data di nascita. Tutti questi dati, come già spiegato, verranno poi usati per fare un cambio di fornitore.

Un’altra diffusissima modalità di truffa è quella via telefono. Forse la più semplice. Il falso agente Enel ti chiama e ti chiederà, con qualche raggiro, di comunicargli i dati presenti sulla bolletta. Se non si è sicuri di chi si ha dall’altra parte della cornetta è preferibile evitare di fornire tali informazioni.

Guida alla Bolletta EnelCome leggere la bolletta Enel e quali sono le voci che la compongono?

Infine, sta nascendo anche il modo di truffare gli utenti falsificando le bollette. La bolletta falsa Enel, ad esempio, è identica a quella originale. In tali bollette viene richiesto di saldare eventuali situazioni di morosità, cosa assolutamente falsa perché la mora arriva in aggiunta alla bolletta normale Enel.

Dunque prestare sempre molta attenzione quando si presenta qualcuno alla porta di casa vostra, spacciandosi per Enel o per qualunque altro gestore.

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