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Salerno, dopo incidente sul lavoro: “Aiuto, ho due bambine. Sono sul punto di fare una ca****a”

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Riceviamo e pubblichiamo la storia di G. A., cittadino di Varese ma residente a Salerno, che ci contatta disperato affinché qualcuno lo possa aiutare. L’uomo si ritrova da un po’ di tempo a dover fare i conti con un incidente avvenuto sul lavoro, per il quale chiede un risarcimento danni e ha contattato Positanonews con la speranza che le istituzioni possano cogliere il grido d’aiuto. Di seguito il messaggio integralmente: Buongiorno sono G. A.. Ho 54 anni, sono di Varese e vivo da 12 a Salerno. Sono uno stampatore litografo. In 30 anni al nord non mi è mai capitato un inconveniente in nessuna azienda, qui purtroppo ho conosciuto la poca varietà che hanno i datori di lavoro con i propri collaboratori. Stavo lavorando su una macchina da stampa quando all’improvviso 2 cilindri mi hanno strappato la mano. Sono intervenuti vicini con 2 palanchini per smuovere i cilindri ma non sono riusciti, dopodiché sono arrivati i vigili del fuoco e dopo 15 minuti di agonia la mano è uscita dalla stessa, avevo solo lo scheletro. Ho fatto 2 mesi di ospedale 4 interventi e 2 dita amputate. Il mio datore di lavoro non mi riconosce 1 euro e dopo le mie denunce devo solo aspettare l’inali per poter mangiare. Non ho più nulla… vorrei un vostro intervento per smuovere le istituzioni. Ho provato in caritas non hanno posti letto e per mangiare qualcosa chiedo sempre qualche spicciolo a conoscenti. Sono sul punto di fare una cazzata… ma ho 2 bambine che vivono con la madre e le vedo raramente proprio per la mia precarietà economica… vorrei che prendiate in considerazione il mio disagio..sono certo che tramite voi le istituzioni velocizzano il tutto.

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