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Salernitana-Venezia si gioca,ennesima sentenza a favore dei Granata

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La Corte Sportiva d’Appello ha deciso: Salernitana-Venezia deve giocarsi. La sentenza è arrivato nel pomeriggio odierno, dopo che i professori Sica e Fimmano e l’avvocato Chiacchio – che compongono il pool di legali granata – hanno esposto le motivazioni della società alla Corte. La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale (presidente relatore Attolico, Lepore, Cantini e Cafiero) ha respinto il ricorso del Venezia, confermando dunque la decisione di far disputare la partita.

Salernitana-Venezia si gioca, la decisione

Collegatisi dalla sede di Pegaso a Napoli, i legali hanno ottenuto la conferma della decisione arrivata in primo grado. La linea è quella del “factum principis“, ovvero la causa di forza maggiore, già riconosciuta dal giudice sportivo in prima battuta. Il Venezia, difeso dall’avvocato Grassani, si era appellato alla decisione di far rigiocare la partita, col responsabile dell’area tecnica Paolo Poggi che aveva dichiarato: “Speravo in qualcosa di diverso, da parte del giudice sportivo. Il destino ce lo costruiamo noi. Sapere di dover recuperare una gara è un disturbo. Per questo motivo volevamo giocare subito. Era ingiusto non scendere in campo quel 6 gennaio a Salerno. Quando rinvii, resta un vuoto psicologico: pensavamo di avere tutto il diritto di reclamare quanto non fosse giusta quella situazione”. 

Battaglia al Coni

Il Venezia potrebbe non arrendersi, e arrivare al terzo grado di giudizio, ovvero al Collegio di Garanzia del Coni. Anche l’Udinese potrebbe adottare la medesima scelta: hanno tempo fino al 25 marzo per ricorrere avverso la pronuncia della Corte sportiva.
fonte salernitana news

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