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Roma – Presso l’Auditorium Parco della Musica proiezione del docufilm “Reliving at Pompei”

Roma – Tra Pompei e i Pink Floyd c’è ormai un legame inossidabile costituitosi quando la leggendaria band britannica nel 1971 giunse nell’Anfiteatro romano degli scavi, dando vita ad uno dei concerti live più iconici della storia del rock, che fu immortalato dal regista scozzese Adrian Maben, il cui film uscì poi nelle sale italiane nel 1974 (Pink Floyd: Live at Pompeii). Domenica 10 aprile alle ore 21:00, presso Auditorium Parco della Musica di Roma, sarà proiettato il docu-film “Reliving at Pompei”, diretto da Luca Mazzieri e prodotto, grazie al Parco Archeologico di Pompei e al Gruppo Tim, per celebrare il cinquantenario dal celebre film. Questo, declinato in 5 brevi episodi, ripercorre, in un viaggio intimo dentro i luoghi del Parco archeologico di Pompei (che fu teatro di un altro concerto evento, quello di David Gilmour nel 2016), i momenti salienti e più intensi della ideazione e della realizzazione della celebre pellicola. Ad introdurre la serata sono stati chiamati Ernesto Assante e Gino Castaldo. Tra coloro che hanno partecipato al docufilm ci piace menzionare Alessandra Sorrentino, talentuosa coreografa e danzatrice di Pompei, che ha interpretato l’episodio legato alla figura letteraria dell’onirica Gradiva dall’omonimo romanzo di Wilhelm Jensen. “Gradiva: una fantasia pompeiana” (titolo originale “Gradiva. Ein pompejanisches Phantasiestück” (1903) una novella di Jensen diventata famosa nei primi del Novecento perché attirò l’attenzione del padre della Psicanalisi, Sigmund Freud, che ne fece l’oggetto del suo primo studio psicoanalitico di un’opera letteraria. La novella racconta la storia di un archeologo Norbert Hanold, che scoprì a Roma in una collezione un bassorilievo raffigurante una ragazza dell’antichità colta nell’atto di camminare, che egli stesso chiamerà “Gradiva” dal nome del dio “Mars Gradivus”, l’avanzante, che nel caso della fanciulla diventerà “colei che risplende nel camminare”. L’archeologo rimase talmente incantato dalla bellezza e dal portamento di questa figura femminile da chiedere e ottenere un calco del bassorilievo da tenere sempre con sé, quindi ormai ossessionato da questo “fantasma” del passato lo inseguirà fino a Pompei dove incontrerà Zoe Bertgang, una ragazza straordinariamente rassomigliante a Gradiva.  Alessandra Sorrentino, che vanta un curriculum importante e un’esperienza negli Stati Uniti con i Momix, ha interpretato con plastica eleganza la musica psichedelica dei Pink Floyd che si sposa splendidamente con le fabulae dionisiache esaltate in alcune delle domus più belle  del Parco Archeologico di Pompei che hanno fatto da cornice alla sua performance.
di Luigi De Rosa

Auditorium Parco della Musica: https://www.auditorium.com/evento/pink_floyd_reliving_at_pompeii-25565.html

Alessandra Sorrentino https://www.facebook.com/alessandra.sorrentino.752

Generico marzo 2022
Ernesto Assante e Gino Castaldo

Generico marzo 2022

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