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Ravello, il sindaco Paolo Vuilleumier sull’amico di Putin che dovrebbe esibirsi al Festival “Su Gergiev non abbiamo ancora deciso nulla”

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    Ravello, Costiera amalfitana . Dopo la polemica lanciata da Positanonews , la testata giornalista della Costa d’ Amalfi e Sorrento, in seguito al servizio de Il Mattino di Napoli che aveva dato l’anteprima della presenza dell’amico di Putin al Ravello Festival c’è l’intervento del sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier

     

    Rimbalza in queste ore la notizia, e le relative polemiche, sulla opportunità della ventilata presenza del direttore d’orchestra russo, Valery Gergiev, nell’edizione 2022 del Ravello Festival.
    Non sono certo in discussione i meriti artistici di Gergiev. Così come ha poco senso discutere sui suoi veri o presunti legami con il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin dal momento che, fino ad oggi, il maestro non ha mai sostenuto le ragioni di Mosca in questa guerra che sta devastando l’Ucraina, attentando alla libertà di un popolo che sta soffrendo, ed eroicamente resistendo, all’attacco alla propria libertà ed al diritto di vivere in un Paese democratico.
    Ciò che preme sottolineare in questa sede è che il programma del Ravello Festival non è stato ancora sottoposto all’approvazione del Consiglio di Indirizzo, né vi è stata nessuna interlocuzione con i soci fondatori, tra cui lo stesso Comune di Ravello.
    Per ora, da Ravello Città della Musica – crocevia del mondo – dove la cultura e l’arte sono elementi fondanti, momenti di incontro e di crescita, si alza solo l’appello che cessi presto il fragore delle armi e che si ristabilisca al più presto la pace nel cuore dell’Europa.

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